Sicurezza
Omicidio colposo, due chirurghi finiscono nei guai
COREGLIA. Nel marzo 2014 una pensionata di 80 anni residente in Media Valle si sottopose a un intervento chirurgico di natura vascolare ad una gamba e venne operata allo «Spedale Civile» di Brescia....
COREGLIA. Nel marzo 2014 una pensionata di 80 anni residente in Media Valle si sottopose a un intervento chirurgico di natura vascolare ad una gamba e venne operata allo «Spedale Civile» di Brescia. L’intervento riuscì tanto che qualche giorno dopo l’anziana venne dimessa e fece ritorno a casa. Ma sopraggiunsero delle impreviste complicazioni che portarono, nel giro di pochissimo tempo, al decesso dell’ottuagenaria. I familiari, in particolare i figli che lavorano come operai, qualche giorno dopo il decesso dell’adorata madre presentarono alla procura della Repubblica di Brescia un esposto-denuncia circostanziato nel quale si ritengono parte lesa e chiedono di sapere il perché della morte della donna. A due anni di distanza dall’evento luttuoso il magistrato inquirente ha chiuso l’inchiesta inviando un avviso di conclusione delle indagini a due medici che risultano formalmente indagati per omicidio colposo in concorso. Si tratta di un chirurgo medico specializzato in ortopedia e un chirurgo vascolare. Entrambi si trovano in sala operatoria e hanno eseguito l’intervento rivelatosi letale. Potranno opporsi all’accusa facendosi interrogare o depositando memorie difensive.
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