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Lucca

Rinnovato il protocollo legalità

Rinnovato il protocollo legalità

Le forze dell’ordine avranno accesso facilitato alla banca dati della Camera di commercio

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LUCCA. Dall’incrocio dei dati arrivano gli strumenti per contrastare la criminalità organizzata. Rinnovato tra la Camera di commercio di Lucca e la prefettura il protocollo di intesa per la legalità grazie al quale le forze dell'ordine, (polizia, carabinieri, guardia di finanza) possono accedere e utilizzare particolari forme di interrogazione delle banche dati camerali per fini investigativi con oneri a carico dell'ente camerale. La prima sottoscrizione è avvenuta nel 2013 e oggi, grazie al rapporto di collaborazione che si è venuto a instaurare tra i due enti, si è giunti al rinnovo del protocollo da parte di Giorgio Bartoli, presidente della Camera di commercio di Lucca e di Giovanna Cagliostro, prefetto di Lucca.

Il nuovo protocollo, oltre a mantenere la disponibilità a diverse forme di interrogazioni alle banche dati della Camera di Commercio, con oneri a carico dello stesso ente camerale, si è arricchito di nuovi contenuti. In particolare tra la Camera di commercio e la prefettura vi è una reciproca disponibilità alla realizzazione congiunta di azioni proattive con lo scopo di promuovere e rafforzare la trasparenza e la cultura della legalità nell'economia e di controlli mirati a prevenire possibili infiltrazioni della criminalità nel mondo dell'impresa e del lavoro, attraverso incontri di formazione e di sensibilizzazione, specifiche iniziative indirizzate sia verso il sistema delle imprese che verso i giovani, quali futuri attori economici del Paese.

«Tra gli strumenti più interessanti ci sono Ri.build e Ri.visual – spiega Giorgio Bartoli, presidente della Camera di commercio – Si tratta di due applicativi che consentono alle forze dell’ordine di fare un salto di qualità nelle loro indagini. Ri.build permette di impostare degli alert che aggiornano sulle modifiche statutarie o societarie che riguardano le imprese; Ri.visual, invece, consente di fare una “visura molecolare” e di avere sott’occhio le interconnessioni multiple esistente tra persone e imprese. Sono servizi onerosi che mettiamo volentieri a disposizione delle forze dell’ordine».

Inoltre la Camera di commercio di Lucca assicura la propria collaborazione alle forze di polizia interessate mettendo a disposizione dati di tipo statistico, elenchi o informazioni puntuali connessi alla verifica del corretto adempimento pubblicitario da parte delle società di capitale per il deposito del bilancio di esercizio presso il registro delle imprese. «Questo protocollo – spiega il prefetto Giovanna Cagliostro – si inserisce in un percorso di legalità avviato già da tempo, di cui fanno parte anche l’accordo con Confindustria per la trasparenza nelle gare d’appalto e quello con il Comune per la realizzazione degli assi viari».

Sono intervenuti per la guardia di finanza il comandante colonnello Gianluca Filippi, per la polizia il dirigente Marco Monteleone, per i carabinieri il tenente colonnello Fabrizio Casini. Presente anche l'assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi. «L’informatica operativa è una realtà quotidiana per le attività della Guardia di finanza – ha spiegato il comandante Filippi – Incrociando le informazioni delle banche dati siamo in grado di scovare evasori totali o soggetti “macchiati” da piccoli precedenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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