Il dolore
Giro di vite sui rifiuti già 183 multe nel 2016
L’attività del nucleo ambiente della municipale: 11mila euro di sanzioni in 3 mesi Raspini: «Perseguiamo chi non rispetta le regole». Nel mirino chi non cura gli animali
LUCCA. Undicimila euro di multe in soli tre mesi e 183 sanzioni dall’inizio dell’anno. Sono questi i numeri che raccontano l’attività del nucleo ambiente della polizia municipale di Lucca. Numeri che fanno registrare un’attenzione sempre più alta in tema di abbandono rifiuti e una stretta sui “furbetti” che non rispettano le norme. Con le sanzioni che – è bene ricordarlo – dallo scorso aprile sono state inasprite per volontà del sindaco Alessandro Tambellini, desideroso di dare un segnale forte.
Dopo gli ottimi risultati raggiungi nell’ambito della raccolta differenziata (la quota di Lucca è schizzata sopra il 75%) e la riorganizzazione del servizio porta a porta in centro (si partirà a settembre), ora l’attenzione di palazzo Orsetti è volta a contrastare le piccole sacche di irregolarità che ancora permangono sul territorio. «Stiamo perseguendo duramente chi non rispetta le norme previste dal porta a porta per l’esposizione dei sacchetti e chi abbandona indiscriminatamente i rifiuti sul territorio – spiega Francesco Raspini, assessore alla municipale e all’ambiente – La maggior parte dei cittadini conferisce l’immondizia in maniera corretta, seguendo le indicazioni previste dal regolamento e dal calendario di Sistema ambiente. Purtroppo, però, c’è ancora chi inquina l’ambiente e non si attiene alle regole del vivere civile. Verso questi ultimi – conclude Raspini – non faremo sconti: chi sporca paga. E pure molto».
Come detto da gennaio a oggi sono già state comminate 183 sanzioni, contro le 237 di tutto il 2014 e le 161 del 2015. Rimanendo agli ultimi tre mesi, a marzo sono stati compilati 30 verbali, ad aprile 54 e a maggio 25 per un totale di oltre 11mila euro. In 4 casi le sanzioni hanno riguardato il mancato rispetto delle norme sulla differenziata (totale di 200 euro). In ben 37 casi, invece, sono state le telecamere delle isole ecologiche a sorprendere cittadini che non conferivano i rifiuti in modo corretto (sanzioni per 2.150 euro). I vigili hanno prestato attenzione anche al mancato rispetto delle norme previste dal Comune sul corretto modo di tenere gli animali domestici, in particolare cani e gatti: 14 i casi sanzionati per un totale di 700 euro (50 euro caduno). Le multe più pesanti sono quelle relative all’abbandono dei rifiuti: sono punite dal decreto legge 152/2006 e prevedono una multa di 600 per i responsabili: 3 i casi di questo tipo. Multe pesanti anche per l’abbandono dei veicoli (2 casi, 1.723 euro).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
