Attenzione
Ritrovato Gigio, il gatto scappato a una coppia di turisti
Lucca: per ricercare il felino c'era stata una grande mobilitazione su Internet. E' stato rintracciato poco lontano da dove era sparito
LUCCA. Tutto è bene quello che finisce bene. Sergio e Alessandra hanno ritrovato il loro Gigio, il gatto che si era allontanato durante la loro vacanza in Lucchesia, a Monsagrati alto. Per ritrovare Gigio si era messa in moto una mobilitazione, che proprio Sergio e Alessandra ricordano: 7000 email inviati a abitanti della provincia di Lucca, la pagina Facebook “Alla ricerca di Gigio”, annunci sui giornali, telefonate a tutti i veterinari e associazioni animaliste lucchesi, 150 volantini affissi su tutto il percorso Monsagrati-Lucca.
"Queste iniziative - scrive Sergio - ci hanno consentito di coinvolgere veramente tutta la Provincia. Siamo stupefatti dal numero di persone raggiunte: oltre 90.000 in due settimane. Lo so, è incredibile, ma tutti ormai erano a conoscenza della storia di Gigio e le segnalazioni pervenute e gli attestati di solidarietà sono stati innumerevoli.Questo ci ha anche confermato quanto generoso e aperto sia il popolo toscano e che il valore della solidarietà sia ancora vivo in questa terra. Ne sono felice anche perché mia mamma era di origini toscane".
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13752464:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/07/01/news/alla-ricerca-di-gigio-l-appello-disperato-di-una-coppia-di-turisti-1.13752464]]
"Io sentivo - prosegue il padrone di Gigio - di dover fare ancora un tentativo, prima di abbandonare le speranze: prendere la macchina, partire dalla Valtellina dove ero e fare 500 chilometri per raggiungere Lucca portando con me un plico di volantini a colore. Ho ripercorso tutto il tratto di strada dove Gigio avrebbe potuto scappare, fermandomi in ogni bar, fermata dell’autobus, supermercati, chiedendo il permesso di affiggere il mio annuncio. In questo sforzo sono stato aiutato da due meravigliose persone del luogo, Giulia e Monica, che spontaneamente e disinteressatamente hanno dedicato parte del tempo".
Alla fine, Gigio è stato ritrovato mercoledi 6 luglio "non lontano da dove soggiornavamo ed alcuni indizi ci fanno pensare che lui si sia perso più lontano ma spinto dall’istinto stesse ritornando verso la casa della nostra vacanza. Una strana combinazione di casualità ha portato diverse persone, proprio in quel giorno, a incrociare le loro vite per un istante, come se il destino avesse preso a cuore la questione e avesse voluto darci una mano. Un volantino affisso la mattina è stato visto dai signori Mansi nel tardo pomeriggio che hanno scorto Gigio quella stessa sera nel loro giardino a Monsagrati, ferito e terrorizzato. Lo hanno accolto, salvato e mi hanno avvertito immediatamente. La gioia mia e di Gigio nel riconoscerci e ritrovarci è stata immensa ed a stento tutti noi abbiamo trattenuto le lacrime".
Segio ringrazia i signori mansi con tutto il cuore, ma ha pensieri anche per tanti altri: "Nessuna delle persone che ci hanno aiutato ha voluto essere ricompensata economicamente, per cui ho deciso di devolvere un contributo alle Associazioni animaliste locali che ci hanno supportato, tra cui “Battito animale”, OIPA Lucca, LIDA Versilia, LAV Lucca, ASAV Versilia, ATA Versilia. Spero di non averne dimenticato nessuna. Uno speciale ringraziamento va anche a Luca Mori che ha svolto tutte le attività informatiche e tecnologiche (internet, email, Facebook, ecc.) senza cui non saremmo arrivati da nessuna parte".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
