Sicurezza
Capobianco (Conflavoro): promozione all’estero
LUCCA. «Serve un’analisi approfondita per i dati del turismo dell'Irpet per capire cosa va e cosa non va nel sistema di promozione e di accoglienza della provincia di Lucca». A dirlo è il presidente...
LUCCA. «Serve un’analisi approfondita per i dati del turismo dell'Irpet per capire cosa va e cosa non va nel sistema di promozione e di accoglienza della provincia di Lucca». A dirlo è il presidente di Conflavoro Pmi, Roberto Capobianco, dopo aver analizzato con attenzione di dati del turismo in Toscana nel 2015. Segnali positivi ma anche campanelli d'allarme che, secondo Capobianco, non vanno sottovalutati. «Sicuramente è positivo - dice Capobianco - che si sia invertito il trend negativo del 2012 e 2013, anni terribili per il turismo in Toscana. Ma il seppur leggero calo di presenze rispetto al 2014 deve comunque far pensare a politiche e strategie sul turismo. La ricerca, infatti, dice, che gli arrivi e le presenze in città si “salvano” grazie alla crescita dei turisti italiani, che compensano il calo degli stranieri. Segnale che bisogna in qualche modo rafforzare le politiche di promozione all'estero della città e della provincia, magari facendo sinergia fra capoluogo e le altre realtà del territorio». E dopo la riforma delle Province è il Comune a dover essere in prima fila.
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