Il Tirreno

Lucca

Aperto il bando per lavorare ai Comics

di Luca Cinotti
Un'immagine degli ultimi Comics
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Un'immagine degli ultimi Comics

Candidature online entro il primo agosto: in ballo centinaia di posti durante i cinque giorni fra ottobre e novembre

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LUCCA. Nel gergo di Lucca Comics sono chiamati “I felpati”. Non perché camminino in maniera particolarmente leggera, o per un omaggio al soprannome di uno dei personaggi di Harry Potter: più semplicemente, ogni anno indossano una felpa sempre diversa mentre, come addetti alla biglietteria, agli ingressi o ad altri servizi, assistono la folla che partecipa all’evento autunnale (per il 2016 prevista in scinque giorni dal 28 ottobre a 1° novembre). In questo periodo - come ogni anno - l’organizzazione ha aperto la “finestra” di tempo entro la quale mandare la propria candidatura per far parte dei “felpati” e guadagnare qualche centinaia di euro che certo male non fanno.

Come candidarsi. La procedura è esclusivamente elettronica. Bisogna collegarsi al sito Internet www.luccacomicsandgames.com, cercare la sezione “Lavora con noi” e cliccare sull’immagine “Vuoi collaborare con noi?”. Dopo una registrazione (ovviamente gratuita) una procedura guiderà l’aspirante “felpato” nel riempimento di tutti i dati e nell’invio di tutto il materiale che “fa curriculum”, visto che alcuni fattori (come l’esperienza in eventi simili, la conoscenza di lingue straniere e così via) sono ritenuti preferenziali. Il tutto andrà fatto entro il 1° agosto. Complessivamente i selezionati saranno fra 400 e 450. A questi, poi, andranno ad aggiungersene altre 150 (anche loro con una felpa, seppur diversa) che arriveranno dalle scuole con la forma dello stage.

Qualche numero. Un numero imponente, dunque, che supera le 500 unità e che è indispensabile per gestire una manifestazione cresciuta enormemente. Come confemra anche il bilancio sociale per il 2015 che Lucca Comics ha da poco pubblicato e che contiene più di uno spunto interessante. Innanzitutto la cristallizzazione del risultato della scorsa edizione: sono stati 225.513 i visitatori paganti (circa 30.000 in meno rispetto al 2014, quando però non c’era il limite giornaliero) , ai quali vanno aggiunti 10.441 operatori accreditati. La stima più interessante, però, è forse quella delle 200.000 presenza nelle “free-area” (palco, Citadel, Familt palace, sale incontri, mostre). Il che porta al totale di 475.000 presenze nell’arco dei quattro giorni, cioè oltre cinque volte la popolazione del comune di Lucca.

Visitatori leali. Il bilancio sociale contiene anche alcune anticipazioni dello studio commissionato a Imt e basato su oltre settemila questionari raccolti durante la scorsa edizione. I risultati completi saranno presentati a settembre, ma già da ora si può notare innanzitutto la grande “lealtà” dei visitatori della manifestazione: in media, ogni persona che arriva a Lucca ha già partecipato al festival altre quattro volte. Lucca Comics, si spiega inoltre, «ha dimostrato di promuovere in modo importante attività anche al di fuori del festival: il 45,5% dei rispondenti, dice di aver svolto attività al di fuori dell’evento, come fare sport, visitare mkonumenti o altre città». Molto alto, poi, il grado di soddisfazione del pubblico: il 91% si dichiara “soddisfatto” o “assolutamente soddisfatto” dell’evento e il 98% dichiara di voler ritornare. Il rapporto che sarà preparato dagli esperti di Imt, tuttavia, conterrà anche molto altro: a partire dall’esame dell’impatto economico che la manifestazione fa ricadere sul territorio. Si tratta di un progetto innovativo, probabilmente il primo del genere applicato a una manifestazione come Lucca Comics: per questo è previsto anche la pubblicazione dei risultati su riviste scientifiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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