Il dolore
Sottopasso e bretellina per Tassignano
Illustrate le linee di massima dei progetti sulla viabilità dopo la chiusura del passaggio a livello
CAPANNORI. Illustrate martedì sera a Tassignano le linee principali della viabilità che verrà con la chiusura del passaggio a livello. Il piano prevede un sottopasso carrabile nella zona della chiesa, oltre a una rotonda e a una "bretellina". Quest’ultima partirà dalla zona del cimitero e scorrerà adiacente al tronchetto ferroviario (in corso di ultimazione in località Carnaio al confine con Santa Margherita) per collegare via Chelini alla zona industriale del Pip. Il traffico pesante quindi non passerà più da via Chelini, ma sarà dirottato all'area industriale di Carraia. Il risultato sarà di alleggerire la stessa via Chelini, via della Madonnina e via del Casalino ora attraversata (in barba ai divieti) da camion e tir.
All’assemblea che si è tenuta ad Artemisia il sindaco Luca Menesini, l'assessore Gabriele Bove e il dirigente Stefano Modena hanno mostrato le ipotesi di sottopassi oggi sul tavolo dell'accordo fra Comune e Rfi. Un progetto che cambierebbe radicalmente l'assetto del paese, dal momento che via del Casalino non sarebbe più l'asse di scorrimento che è da quando è nata la frazione. Per il traffico all'interno del paese si utilizzerà la strada vicinale del Carnaio, che sarà asfaltata e riqualificata. Un progetto che è ancora in fase preliminare e il sindaco Menesini si è reso disponibile a ascoltare istanze e critiche dei cittadini.
Inevitabile anche qualche malumore da parte degli abitanti della zona della chiesa, dove dovrebbe essere realizzato il sottopasso. Un progetto che, di fatto, manda in soffitta il sottopasso carrabile previsto in un primo momento in via Baccioni dagli accordi di programma del 2007 e che presentava diverse criticità.
Tutto ora passa degli studi di flussi del traffico della Piana. Non appena saranno disponibili i dati e le relative simulazioni di transito dei tir e delle auto il primo cittadino tornerà a dialogare con i cittadini affinché il Comune porti sul tavolo di Rfi la soluzione progettuale maggiormente condivisa. Con l'assemblea di Tassignano si è conclusa la la fase di presentazione del progetto per la realizzazione di tre sottopassi. Per quanto riguarda Pieve San Paolo è necessario valutare l'impatto dell'infrastruttura e decidere se il sottovia sarà camionabile o meno. Previste anche modifiche per il sottopasso di Santa Margherita con la conseguente chiusura di alcune vie ed una rotonda su via Marginone all'intersezione con via di Tiglio, al confine con Lucca. (n.n.)
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