Lutto
Slitta la consulta della cultura ok al regolamento sulle antenne
LUCCA. Si dovrà attendere ancora un po’ per la costituzione della consulta della cultura, uno strumento di partecipazione dal basso, come definito dalla stesso sindaco, che avrà come obiettivo il...
LUCCA. Si dovrà attendere ancora un po’ per la costituzione della consulta della cultura, uno strumento di partecipazione dal basso, come definito dalla stesso sindaco, che avrà come obiettivo il coinvolgimento diretto di tutte quelle realtà impegnate nell'opera di valorizzazione del patrimonio artistico. Nell'idea della maggioranza - prima che la pratica tornasse in commissione per essere integrata - la consulta dovrà funzionare come una sorta di tavolo di lavoro composto dalle associazioni e dalle istituzioni culturali e formato da un organo permanente a cui le varie realtà potranno iscriversi. Alla consulta, inoltre, potrà essere richiesto un parere non vincolante da parte della giunta e del consiglio comunale, mentre all'assemblea potranno partecipare anche semplici cittadini, senza però la possibilità di esprimere il proprio voto. Il presidente infine, sarà il sindaco in carica. Cosa, quest'ultima, che non è piaciuta alla consigliera comunale della Fds, Roberta Bianchi, che avrebbe preferito l'introduzione di rappresentanti della minoranza nel consiglio direttivo.
Altri dubbi poi, sono stati espressi sulla volontà di dividere in categorie le associazioni che vorranno iscriversi alla consulta: la pensa così anche il consigliere Pietro Fazzi, che ha sollevato varie perplessità insieme ai consiglieri Roberto Lenzi (Idv) e Andrea Pini (gruppo misto). Ecco perché è stato deciso di rinviare la pratica: un modo per venire incontro alle richieste dell'opposizione e per preparare un testo che sia il più condiviso possibile, così da arrivare a fine luglio con un documento definitivo da votare, all'unanimità, in consiglio comunale.
Approvato invece il nuovo regolamento per le antenne di telefonia, che potenzia la fase di controllo dei gestori e il potere di contraddittorio dell'amministrazione comunale, come spiegato dall'assessore all'ambiente, Francesco Raspini. Rientra tra le funzioni del regolamento infatti, la gestione delle domande presentate dagli operatori del settore telefonico; ma non solo: grazie a questo strumento verrà istituito un fondo derivato dai canoni per le concessioni e dalle eventuali sanzioni per difformità degli impianti, le cui risorse verranno destinate al monitoraggio delle antenne e delle loro emissioni e alla realizzazione di iniziative per l'educazione ambientale. Il comune da oggi potrà ricorrere anche a un parere tecnico specializzato qualora si trovasse a fronteggiare richieste di autorizzazioni in siti diversi da quelli indicati nel piano triennale, sospendendo così i termini per il silenzio assenso, che decorrono entro 90 giorni dalla presentazione delle domande. Non meno importante, poi, l'ufficializzazione della fusione tra Lucca Comics and Games e Lucca Fiere&Congressi e la nascita di una nuova società, denominata Lucca Crea, che dovrà gestire anche il Museo del fumetto.
Nadia Davini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
