Finanza
Morti al rally, ancora un rinvio
Difetto di notifica per due imputati e il processo adesso slitta al 22 settembre
LUCCA. Ancora un rinvio, ancora per difetto di notifica. Come accaduto l’11 febbraio scorso il processo sulla tragedia al 49esimo rally Città di Lucca costato la vita il 22 luglio del 2012 al pilota Valerio Catelani, 38 anni, di Massa e alla navigatrice Daniela Bertoneri, 35 anni, di Seravezza, salta di nuovo. Niente prima udienza, nessuna deposizione da parte della pg e dei testimoni dell’accusa. Passeranno quindi 4 anni prima che inizi il dibattimento adesso fissato al 22 settembre, la prima delle date già fissate dal giudice monocratico Stefano Billet che aveva calendarizzato una serie di udienze (6 ottobre e 20 ottobre, 10 novembre) nel tentativo di arrivare il più celermente possibile alla fine del processo di primo grado con una sentenza. Anche perché la prescrizione corre veloce e, in caso di condanna in primo grado, l’Appello rischia di rivelarsi inutile per l’accertamento della verità processuale visto che incombe, specie per il reato di omissione di soccorso, l’istituto della prescrizione. Cos’è accaduto ieri mattina? Semplice: due degli 11 imputati, entrambi accusati di omissione di soccorso, non hanno ricevuto la notifica di fissazione dell’udienza che, almeno in Italia, pena nullità deve essere spedita sia al difensore di fiducia o d’ufficio che all’imputato. E così il sostituto procuratore Elena Leone, che si era studiata il fascicolo, ed era pronta a sentire i primi testimoni è stata costretta a tornare nelle sua stanza per quel difetto di notifica che provoca ritardi e rinvii specie quando vi sono diversi imputati.
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