Il Tirreno

Lucca

Evade dai domiciliari, ruba un iPhone e va in carcere

Evade dai domiciliari, ruba un iPhone e va in carcere

LUCCA. Era evaso dai domiciliari a Napoli ed era giunto sino a Lucca per proseguire nell’attività con cui è conosciuto dalla procura della Repubblica e dal tribunale di Nola: i reati predatori....

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Era evaso dai domiciliari a Napoli ed era giunto sino a Lucca per proseguire nell’attività con cui è conosciuto dalla procura della Repubblica e dal tribunale di Nola: i reati predatori. Carlo Saldo, 32 anni, napoletano, è stato «pizzicato» dai carabinieri del radiomobile e della stazione di Lucca Centro dopo aver rubato un iPhone alla titolare di un ristorante del centro cittadino. Ad incastrarlo sono state le telecamere di videosorveglianza del ristorante. E adesso per il trentaduenne campano si sono aperte di nuovo le porte del carcere ed è stato tradotto nel penitenziario di San Giorgio. Il furto del iPhone lo aveva messo a segno la scorsa settimana. Il moderno cellulare era stato prelevato dal bancone della cassa. La titolare del ristorante aveva subito presentato denuncia e lunedì i militari hanno bloccato Saldo dopo un controllo insospettiti per il suo atteggiamento. Ai carabinieri è bastato poco per collegare il trentaduenne al furto: anche l'esame dei fotogrammi delle telecamere del ristorante dove il ladro era entrato in azione lo confermavano. A quel punto i carabinieri, dopo aver informato la procura, hanno chiesto e ottenuto di concerto con i magistrati di Nola un provvedimento di aggravamento della misura restrittiva degli arresti domiciliari. E così Saldè è stato accompagnato al carcere San Giorgio dove resterà almeno acuni giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa