Sicurezza
Successo per l’assemblea sul nuovo sottopasso ferroviario
CAPANNORI. Sottopassi ferroviari, seconda puntata. Dopo l'assemblea di Pieve San Paolo è stata la volta di Santa Margherita per illustrare il progetto relativo al sottovia che dovrebbe essere...
CAPANNORI. Sottopassi ferroviari, seconda puntata. Dopo l'assemblea di Pieve San Paolo è stata la volta di Santa Margherita per illustrare il progetto relativo al sottovia che dovrebbe essere realizzato in via della Madonnina. Una partecipazione numerosa che testimonia l'interesse dei cittadini che hanno preso parola durante l'incontro, chiedendo approfondimenti, esprimendo alcune criticità rispetto a singole ipotesi, ma anche apprezzando il cambiamento che l'opera porterà sul territorio. L'amministrazione comunale in questa fase preliminare intende spiegare i cambiamenti di viabilità che interesseranno il territorio con la chiusura dei passaggi a livello, dovuti al raddoppio della linea ferroviaria Firenze-Lucca. L'assemblea pubblica si è svolto al centro giovani di Santa Margherita. Il sindaco Luca Menesini, l'assessore alla mobilità Gabriele Bove e il dirigente tecnico Stefano Modena hanno mostrato, cartine alla mano, le ipotesi di sottopassi (oltre a Pieve S.Paolo e S.Margherita è previsto anche a Tassignano), oggi sul tavolo dell'accordo fra Comune di Capannori e Ferrovie dello Stato. Anche a Santa Margherita, il sindaco Menesini ha preso l'impegno di tornare per un'altra assemblea con in mano lo studio dei flussi di traffico e le simulazioni di nuova viabilità. «Stiamo parlando di ipotesi ancora non progettuali, c'è tutto il tempo di verificare, approfondire e accogliere segnalazioni. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita nei paesi centrali del territorio, e i sottopassi rappresentano un'occasione. Per questo abbiamo avviato già ora un grande percorso partecipativo. Il raddoppio della linea ferroviaria è un traguardo importante che porta con sé la chiusura dei passaggi a livello da parte di Rfi». (n.n.)
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