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Scuole della Lucchesia nato il progetto Slurp

Scuole della Lucchesia nato il progetto Slurp

LUCCA. Costruire un percorso formativo come strumento ausiliario e integrativo al lavoro quotidiano di educatori e genitori. È questo lo scopo del protocollo d'intesa firmato ieri a Palazzo Ducale...

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LUCCA. Costruire un percorso formativo come strumento ausiliario e integrativo al lavoro quotidiano di educatori e genitori. È questo lo scopo del protocollo d'intesa firmato ieri a Palazzo Ducale per il progetto "Slurp", acronimo composto dalle iniziali delle associazioni promotrici Soroptimist, Lions, Unione veterani dello sport, Rotary e Panathlon. «Un’iniziativa basata sul gioco e rivolta ai nostri giovani - spiega Danila Andreoni, presidente di Soroptimist - Non deve essere immaginata come avviamento allo sport, ma come attività che porti al superamento delle paure che i bambini manifestano nell'affrontare determinate esperienze motorie nuove». Rivolto agli alunni dei cicli d’istruzione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e di quella secondaria di primo grado, il progetto è stato già in parte attuato in alcuni istituti, ma da settembre/ottobre prenderà il via ufficialmente in maniera diffusa. «Auspichiamo una durata perpetua - afferma Arturo Guidi, presidente di Panathlon - ma ci preme rimanere sul territorio: valorizzare il lavoro per valorizzare i nostri ragazzi». Slurp infatti proporrà al Provveditorato agli Studi di Lucca e Massa il suo inserimento nel piano dell'offerta formativa. Le prime scuole che saranno coinvolte verranno individuate nei Comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo e Pescaglia. «L'obiettivo è promuovere il benessere psicofisico dei partecipanti, compresi i soggetti con disabilità - dice Giuseppe Guerra, presidente Lions Club Le Mura - Favorire momenti di incontro nel rispetto dell'etica e del fair play, valorizzare le capacità personali degli studenti e prevenire la dispersione scolastica».

A curare le attività ludico-motorie saranno laureati Isef e laureati in scienze motorie con esperienza nel campo sportivo giovanile e una adeguata preparazione pedagogica. «È fondamentale per i ragazzi sapere che lo sport serve soprattutto a sviluppare l'identità personale, il senso di lealtà, il rispetto delle regole, l'educazione alla convivenza civile, la capacità e il desiderio di essere migliori», sostiene Ezio Andreozzi, presidente Lions Club Antiche valli lucchesi. L'obiettivo di Slurp infatti è quello di coinvolgere le nuove generazioni aprendosi a tutti e orientandosi alla valorizzazione delle eccellenze in base alle personali vocazioni e attitudini. «Deve essere il bambino che sceglie lo sport - continua Andreozzi - Purtroppo nella nostra città non esistono polisportive dove provarne diversi e valutare quello che si preferisce». Orgoglioso si mostra anche il presidente della Provincia, Luca Menesini. «È un'azione importante, di grande valore che deve essere sostenuta. Facendo rete si può ottenere di più». Secondo il provveditore agli studi, Donatella Buonriposi, Slurp non fa altro che anticipare un aspetto della riforma scolastica. «Tutto quello che sarà legato allo sport andrà infatti a far parte delle cosiddette reti di scopo che riguarderanno il riassetto territoriale insieme a quelle di ambito».

Flavia Barsotti

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