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Sanità, ok al piano d’area si punta a rafforzare Lucca

Sanità, ok al piano d’area si punta a rafforzare Lucca

All’incontro che si è tenuto a Pisa presenti i rappresentanti delle 12 zone distretto Il sindaco Tambellini: «Vogliamo valorizzare il ruolo del San Luca»

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LUCCA. Approvato il Piano di area vasta, ora si passa ai locali. La conferenza aziendale dei sindaci della Asl Toscana nord ovest ha approvato il Piano di Area Vasta (Pav) 2016-2020, lo strumento che servirà a coordinare l’offerta complessiva dei percorsi assistenziali su tutto il territorio. Gli amministratori presenti, tra cui il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, in rappresentanza delle 12 zone distretto hanno espresso 10 voti favorevoli e due contrari, quelli di zona Livornese e zona Alta Val di Cecina, espressi però con diverse motivazioni (il sindaco di Volterra Buselli ha comunque riconosciuto la bontà dell'impianto generale e dell'interazione tecnica e politica).

Nei loro interventi per le dichiarazioni di voto la maggior parte dei presidenti delle conferenze zonali, dopo aver dato un parere positivo sul piano, ha manifestato apprezzamento per lo sforzo compiuto e per il lavoro svolto in tempi molto rapidi dal direttore dell’Asl Maria Teresa De Lauretis e dal direttore per la programmazione sanitaria dell'area vasta nord ovest, Edoardo Majno.

Ci sono state, comunque, da parte dei sindaci alcune osservazioni e indicazioni, che verranno tutte allegate al documento, ed è stata messa in rilievo l'importanza di privilegiare e sviluppare i temi della prevenzione e della sanità territoriale. Da parte degli amministratori è stata inoltre segnalata la necessità di un maggiore e costante confronto con l'azienda ospedaliero-universitaria di Pisa.

«Il nostro obiettivo, ribadito anche all’interno della conferenza dei sindaci – spiega il sindaco Tambellini – è volto a un rafforzamento dell’ospedale San Luca, che è un presidio provinciale il cui ruolo deve essere valorizzato all’interno del piano di area vasta. Le osservazioni che noi sindaci abbiamo fatto riguardano la prevenzione, le cure di secondo livello e la medicina generale e l’integrazione dei servizi. Mi riferisco, ad esempio, al rapporto tra sanità ospedaliera e territoriale».

Oltre a questo, Lucca punta anche ad accreditarsi come ospedale di riferimento di tutta l’area per alcune sue vocazioni: tra queste l’oculistica, dove il San Luca premiato nei giorni scorsi grazie al brillante lavoro svolto dal dottor Roberto Trivella e dalla sua équipe che tra il 2015 e il 2016 hanno effettuato 637 interventi di chirurgia orbito-palpebrale. Ora la parola passa ai piani attuativi locali (Pal), il documento che rappresenta lo strumento di programmazione strategica dell'azienda sanitaria, da costruire attraverso il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse. Nel corso dell’estate si terranno una serie di incontri nelle 12 zone distretto della nuova super Asl per avviare una necessaria fase di ascolto e poi di elaborazione del Pal.

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