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Fi esulta e chiede che il sindaco adesso si dimetta

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LUCCA. «Tramonta definitivamente la scissione asimmetrica di Gesam spa portata avanti da Tambellini e Bortoli», è l’affondo di Marco Martinelli presidente del gruppo di Fi. «Adesso ci aspettiamo un...

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LUCCA. «Tramonta definitivamente la scissione asimmetrica di Gesam spa portata avanti da Tambellini e Bortoli», è l’affondo di Marco Martinelli presidente del gruppo di Fi. «Adesso ci aspettiamo un passo indietro da chi in questi due anni ha voluto far credere che l'unica soluzione possibile per sanare le criticità in capo agli affidamenti di Gesam, fosse la scissione asimmetrica di Gesam spa. Chi ha sbagliato deve pagare rassegnando le dimissioni. O come è consuetudine di questa amministrazione, tenterà di mistificare la realtà comunicando che nessuno ha sbagliato?», aggiunge.

Secondo Martinelli, «il parere di Anac recapitato al Comune parla chiaro: con i disposti normativi vigenti l'operazione ideata da Tambellini, Bortoli e Fava non si può fare. Occorre una gara ad evidenza pubblica. Dalla nota del Comune di Lucca emerge poi il maldestro tentativo di far credere che con i decreti attuativi della pubblica amministrazione "potrà essere attuabile l'operazione di scissione come già pensata e strutturata dal Comune di Lucca". In realtà - continua - Anac dice il contrario di quanto sostenuto dal Comune».

«Tambellini - conclude Martinelli - ringrazi il senatore Matteoli che ha richiesto il parere e la nostra parte politica che ha sostenuto per due anni le medesime tesi oggi espresse da Anac. A questo punto sia resa renda nota la spesa totale sostenuta finora sostenuta dal Comune, da Lucca Holding, e dal Gruppo Gesam in questi inutili pareri legali».

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