Turismo, la provincia tiene anche senza i russi
LUCCA. La provincia di Lucca nel 2015 ha continuato ad attrarre turisti (-0,1%), nonostante il crollo delle presenze dei russi in Versilia. Un calo compensato però dalla crescita dei turisti...
LUCCA. La provincia di Lucca nel 2015 ha continuato ad attrarre turisti (-0,1%), nonostante il crollo delle presenze dei russi in Versilia. Un calo compensato però dalla crescita dei turisti italiani sulla costa e in Garfagnana, oltre che degli stranieri nella collina lucchese. È questo il bilancio del rapporto Irpet “La congiuntura turistica 2015/2016” per quanto riguarda la nostra provincia. Il rapporto è stato illustrato ieri a Firenze dal ricercatore Enrico Conti durante il convegno “Turismo e Toscana” .
In generale lo scorso anno è stato decisamente positivo per il turismo in Toscana con un aumento del 3,1% degli arrivi e del 2,9% delle presenze per un totale di circa 90 milioni di turisti. Un risultato ancora migliore rispetto al dato nazionale che vede un aumento degli arrivi del 2,7% e dell’1,9% delle presenze. Irpet ha ricordato inoltre che, ai 44,8 milioni di turisti alloggiati in strutture ufficiali, ne devono essere aggiunti altri 40 milioni circa stimati da Irpet in alloggi non ufficiali e altri 3,5 milioni che alloggiano in strutture ricettive che non rispettano l’obbligo di comunicazione delle presenze. Firenze si conferma la destinazione top della regione (+5,2% l’area fiorentina, +5,8% il capoluogo) mentre a essere più in sofferenza sono le aree di Pistoia, penalizzata dal declino del termalismo a Montecatini e Pisa che perde soprattutto turisti italiani (-10%).
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