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Riaperto il punto informazioni al Ponte del Diavolo

BORGO A MOZZANO. È stato riaperto ieri mattina, alla presenza del sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti e del presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle Andrea Bonfanti, il punto...

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BORGO A MOZZANO. È stato riaperto ieri mattina, alla presenza del sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti e del presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle Andrea Bonfanti, il punto informazioni che si trova all’altezza del monumento simbolo della Valle, il suo biglietto da visita: il Ponte del Diavolo.

La struttura servirà ad accogliere i turisti e a illustrare loro tutti i siti d’interesse storico, culturale e naturalistico presenti sul territorio.

«L’info tourist – ha spiegato Andreuccetti – rappresenta un servizio fondamentale. Da qui infatti, i visitatori che si fermano al Ponte del Diavolo saranno indirizzati dalle nostre due giovani tirocinanti verso le altre bellezze borghigiane, fino alle frazioni più affascinanti e nascoste. Dobbiamo ripartire dal nostro monumento più importante per fare in modo che Borgo a Mozzano diventi meta di visite frequenti e strutturate durante tutto l'arco dell'anno».

In questa occasione Andreuccetti e Bonfanti hanno presentato anche le nuove brochure informative e il nuovo sistema di cartellonistica che coprirà l’intero territorio comunale facilitando la permanenza dei turisti e i loro spostamenti: «I visitatori – dice ancora il sindaco – troveranno all'interno dell'info point due brochure (una in inglese e una in italiano) comprensive di luoghi, storia ed eventi in calendario; guide turistiche a tutti gli effetti, insomma, preziose e dettagliate, con i contatti necessari per visitare le fortificazioni e i bunker della Linea Gotica, il Museo della Memoria, l’osservatorio astronomico del Monte Agliale».

Per quanto riguarda la cartellonistica, saranno collocati nel capoluogo indicazioni riguardanti le chiese, i palazzi e le principali piazze che condurranno i turisti dal Ponte della Maddalena a Palazzo Giorgi, dalla Chiesa di San Rocco a quella di San Jacopo, da piazza Venti Settembre all’ex Convento delle Oblate fino poi al complesso San Francesco e alla Madonna dei Ferri.

A questi primi cartelloni seguirà, nelle prossime settimane, il posizionamento di un ulteriore sistema di segnalazioni, organizzato per zone, che coprirà i paesi del circondario (zona 1: Valdottavo, Domazzano, Partigliano e Tempagnano; zona 2: Diecimo, Dezza; zona 3: Chifenti, Anchiano, Corsagna; zona 4: Rocca, Oneta, Cune; zona 5: Gioviano, Motrone).

Tutte le iniziative illustrate rientrano nel progetto Borgo è Bellezza promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con l'Unione dei Comuni e Unità Creativa, con il contributo della Fondazione Banco del Monte.

Chiara Lammari

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