Il Tirreno

Lucca

Conferme e sorprese nel team D’Ambrosio

di Luigi Spinosi

Delega al bilancio per il fratello dell’assessore regionale Remaschi

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ALTOPASCIO. Sorprese e conferme, secondo un copione che si rinnova a ogni elezione quando il sindaco deve indicare i nomi della sua squadra. Un momento preceduto dalle immancabili indiscrezioni che spesso ci “beccano”, e altre volte no. In questo caso, pur avendo fatto un “totoassessori” azzeccato non sono mancate le sorprese. Quelli di Toci, Sorini e Riccomi erano nomi abbondantemente previsti, e già da qualche giorno aveva preso corpo l’ipotesi di due assessori esterni. Cosa che si è puntualmente verificata.

E allora, dove sta la sorpresa? Beh, proprio nei nomi degli esterni. In particolare di uno dei due, ossia Alessandro Remaschi. Una nomina che, è facile prevedere, solleverà polemiche, al di là della bontà delle valutazioni che hanno portato Sara D’Ambrosio a sceglierlo come assessore al bilancio. Perché se è vero che da un punto di vista pratico è una nomina ineccepibile per la delega al bilancio, data la sua attività professionale e il fatto che in passato è stato anche sindaco revisore ad Altopascio, è anche vero che quel cognome è decisamente ingombrante. Si tratta del fratello di Marco Remaschi, esponente di spicco del Pd lucchese, assessore regionale ed eletto in consiglio comunale nelle ultime elezioni.

Insomma, una nomina che potrebbe (anzi, lo sta già facendo) alimentare voci di una amministrazione “sotto tutela” da parte dei vertici del Partito Democratico e della Regione.

Ma, da parte sua, la neo sindaca ha fatto subito capire che non ha intenzione di perdere tempo a rispondere alle critiche che verranno o che sono già arrivate. Del resto il tempo è una risorsa da non sprecare per il primo cittadino, che nel suo intervento ha fatto una prima presentazione degli obiettivi della sua amministrazione, sottolineando appunto la volontà (ma anche la necessità) di fare in fretta a mettere in modo la macchina comunale, per dargli una nuova rotta.

Così già ieri mattina si è svolta, subito dopo la presentazione della squadra, la prima riunione di giunta. Una riunione informale, visto da un punto di vista ufficiale occorrerà attendere una settimana: il consiglio comunale di insediamento, il primo della nuova amministrazione, si svolgerà sabato 9 luglio. Sarà in quell’occasione che verrà anche nominato il presidente del consiglio.

Tempi stretti dicevamo, e infatti il primo atto annunciato è quello, dai tempi obbligati, dell’approvazione del bilancio, che dovrà avvenire entro la fine del mese. Insieme all’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche. E proprio a proposito di opere pubbliche il neoassessore Toci ha spiegato come in questa prima fase si lavorerà soprattutto su decoro urbano e manutenzione straordinaria degli edifici pubblici, a partire dalle scuole. Sara D’Ambrosio poi ha ricordato l’impegno di voler ridurre del 30% le indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio, per dare un segnale al di là di quello che potrà essere l’effettivo risparmio per le casse comunali. Un segnale anche la decisione di dare due deleghe particolari: all’integrazione (vista l’altissima percentuale di residenti stranieri) e quella alla progettazione europea, nata per cercare di intercettare attraverso la partecipazione ai bandi pubblici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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