Toscana
Tentato furto al Monte dei Paschi ladri messi in fuga dall’allarme
La banda è entrata in azione nella notte, all’interno della filiale è scattata la sirena della sicurezza Sul posto sono arrivati i carabinieri ma i malviventi erano spariti a bordo di un’auto rubata in Emilia
BARGA. È fallito il tentativo di furto ai danni della filiale di Barga del Monte dei Paschi di Siena a opera di una banda. I malviventi sono entrati in azione di notte ma non sono riusciti a portare a termine il loro progetto. La procura della Repubblica di Lucca al momento ha aperto un fascicolo d'inchiesta contro ignoti su segnalazione dei carabinieri intervenuti sul posto. Stando a una prima ricostruzione i ladri sono entrati dalla finestrella posta sul retro dell'immobile che non aveva sbarre di protezione. Una volta dentro la banda, che aveva portato con sé attrezzatura per forzare la cassaforte dell'istituto di credito allo scopo di svaligiarla, ha anche provato a disinnescare il sistema di allarme interno. Il piano è riuscito solo in parte.
Infatti i ladri sono riusciti a mettere fuori gioco le luci principali e il sistema d'allarme generico ma non quello volumetrico perimetrale che all'una e un quarto della notte tra sabato e domenica scorsa ha iniziato a suonare mettendo in fuga i rapinatori. Tale sistema di protezione è anche in contatto con la vicina stazione dei carabinieri che ha mandato una pattuglia sul posto dopo pochi minuti. Ma dei ladri nessuna traccia. I malviventi hanno lasciato sul posto tutti gli attrezzi e si sono dati alla fuga. I carabinieri dopo il sopralluogo e il sequestro di tutto ciò che hanno ritrovato all'interno della banca hanno anche acquisito le riprese del sistema di videosorveglianza e anche se la banda ha agito col volto coperto la speranza è che da qualche immagine si possano trarre elementi utili per le indagini finalizzate a identificare tutti i componenti che sono entrati in azione compreso "il palo" che aspettava fuori con l'auto che è servita per la fuga. Automobile che però è risultata rubata nelle scorse settimane in Emilia Romagna.
Pochi indizi, dunque, a disposizione degli inquirenti che però si dicono cautamente ottimisti per alcune tracce lasciate sul luogo del tentato furto. Nelle vicinanze della banca, inoltre, c'è un noto negozio di casalinghi e pare che alcuni attrezzi simili siano stati comprati tempo fa proprio in questa rivendita commerciale a poche centinaia di metri di distanza dalla sede della filiale del gruppo Mps. La banda secondo fonti investigative aveva anche cercato di sfondare la porta a vetri blindata di accesso al bancomat, ecco perché si pensa che i malviventi abbiano trascorso non poche ore all'interno dell'istituto di credito. La banca quale parte offesa ha dato incarico ad un legale di fiducia di seguire le indagini in corso da parte della procura nel caso in cui si riesca a risalire all'identità dei malviventi. Le indagini proseguono e se ne saprà di più nei prossimi giorni.
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