La manifestazione
In giunta Toci e due esterni Sono le prime indiscrezioni
Sabato 2 luglio la neo sindaca Sara D’ambrosio presenterà la sua squadra Avrebbe scelto anche fra persone non elette in consiglio comunale
ALTOPASCIO. Su il sipario sulla nuova giunta guidata da Sara D'Ambrosio. La neo sindaca ha sciolto le ultime riserve dopo una frenetica settimana di consultazioni. I cinque assessori saranno svelati domani alle 11,30 con una presentazione nel Loggiato Mediceo in piazza Garibaldi. E già cresce l'attesa e la curiosità per sapere chi farà parte della squadra che dovrà guidare l'amministrazione altopascese per i prossimi cinque anni.
I punti fermi sulla composizione della nuova giunta sono due: il numero dei membri (cinque appunto) e la presenza di due donne nell'esecutivo per rispettare il principio della parità di genere. Sui nomi della giunta si possono fare delle previsioni. E il nome di Daniel Toci, 25 anni, viene dato tra i favoriti, vuoi per la sua esperienza in cinque anni sui banchi dell'opposizione, vuoi per l'exploit alle urne, con 274 preferenze il più votato nello schieramento del centrosinistra (il terzo più votato nelle 13 sezioni). A lui potrebbe andare la delega al sociale, visto il suo impegno nel mondo del volontariato. La quota rosa sarà preponderante, con due assessore e la prima cittadina. E a proposito di donne si fa strada il nome di Marzia Riccomi, 42 anni, avvocato, capolista della civica Viviamo Altopascio. Qualche chance di entrare nella cinquina della nuova giunta anche per Ilaria Sorini, 36 anni, operatrice fiscale al Caaf Cgil, che ha portato a casa 162 preferenze. Va da sé che un paio di assessorati dovrebbe essere assegnati a consiglieri in quota al Partito Democratico. Il più "anziano", Giovanni Pippi, 58 anni, ha le carte giuste dalla sua parte.
Ma, secondo le ultime indiscrezioni, prende sempre più piede l'ipotesi di uno, se non addirittura due membri esterni al consiglio comunale. Scelte importanti da parte della sindaca altopascese saranno anche quella del vice sindaco e del presidente del consiglio comunale.
Un'altra certezza è che non entrerà in giunta l'assessore regionale Marco Remaschi. Il motivo è evidente, dal momento che il suo ruolo prevede un incompatibilità con il suo incarico a Firenze. Siederà quindi nelle file della maggioranza in consiglio comunale. La D'Ambrosio ha annunciato che ci saranno anche consiglieri-delegati per coinvolgere tutti nella gestione della macchina amministrativa.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
