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Dubbio tir per il sottopasso previsto a Pieve San Paolo

Dubbio tir per il sottopasso previsto a Pieve San Paolo

Incontro pubblico sull’eliminazione del passaggio a livello nella frazione Il nodo da risolvere è se rendere il nuovo attraversamento accessibile ai camion

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CAPANNORI. I mezzi pesanti potranno passare o no? Questo il dilemma intorno a cui ruota il progetto del sottopasso di Pieve San Paolo per eliminare il passaggio a livello. Ora la questione è capire se il sottopassaggio oltre che carrabile sarà anche camionabile, e cioè se tir e camion potranno passarvi o se dovranno invece fare un percorso alternativo. Una questione che sarà al centro di una nuova riunione, dopo uno studio dei flussi di traffico con le simulazioni per capire cosa accadrà sulle vie limitrofe, soprattutto su via del Marginone.

«La questione per gli abitanti di Pieve San Paolo non è più la realizzazione del sottopasso, ma il suo utilizzo da parte dei tir – dice il sindaco Luca Menesini – e su questo punto faremo approfondimenti alla luce del sole e insieme ai cittadini». E su questo punto i cittadini sembrano avere già le idee chiare. Tante persone, oltre un centinaio, hanno gremito la sala al circolo Oasi di Pieve San Paolo per l’assemblea pubblica in cui è stato presentato il progetto dal sindaco Luca Menesini, dall'assessore Gabriele Bove e dal dirigente Stefano Modena. Al di là di critiche e perplessità che non sono mancate, un filo conduttore ha unito la maggioranza dei presenti: sì al sottopasso, no al passaggio dei mezzi pesanti. Meglio un accesso solo per auto, bici e pedoni, vista anche la vicinanza dalle abitazioni.

Il Comune, è stato spiegato, ha chiesto alla Regione delle soluzioni in grado di eliminare il traffico pesante da via di Tiglio a Pieve San Paolo, a prescindere dalla grandezza del sottopasso: «Di questo aspetto parleremo una volta compresi i movimenti dei mezzi pesanti in transito nella Piana – dice il sindaco – ai cittadini di Pieve San Paolo dico di stare tranquilli perché lo decideremo insieme». Un'altra soluzione allo studio è un sottopasso camionabile ma con un accesso regolamentato per fasce orarie. Un progetto di massima, perché alcune situazioni specifiche dovranno essere affrontate in altre sedi. L'opera, infatti, fa parte di un accordo tra il Comune ed Rfi nell'ambito del raddoppio della linea ferroviaria Firenze-Lucca.

«L'incontro con la popolazione è stato positivo - dice Menesini – con un atteggiamento molto favorevole al sottopasso che fino a qualche tempo fa era percepito in modo più negativo».

Gli incontri successivi si terranno lunedì 4 luglio alle 21 al Forum Giovani di Santa Margherita (per il sottopasso di via della Madonnina) e martedì 5 luglio ad Artemisia di Tassignano (per il sottopasso nella zona della chiesa).

Nicola Nucci

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