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Lucca

Dal conto anche soldi per “pulire” il bilancio

Dal conto anche soldi per “pulire” il bilancio

Ulteriori 764mila euro sono stati destinati al fondo per i crediti che rischiano di non essere mai incassati

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LUCCA. Ai 5 milioni destinati al piano triennale delle opere pubbliche si inseriscono ulteriori 2 milioni, in parte utilizzati, direttamente o indirettamente, per altri interventi sul territorio, ma, soprattutto, destinati, per dirla in termini terra terra, a fare un “po’ di pulizia” nei conti del Comune, come spiegato dal sindaco Tambellini e dall’assessore al bilancio Cecchetti.

In sostanza, nei conti dei Comuni vi sono le voci dare e avere, e sotto l’elenco avere compaiono quei crediti che le amministrazioni devono incassare. Ma non sempre quei soldi (per esempio perché chi li deve, persona fisica o società, non esiste più) arrivano. Sono i “crediti di dubbia esigibilità”. Soldi “fantasma”, talvolta usati per far quadrare i bilanci, anche se sono spesso virtuali. Così, per creare un quadro che rispecchia la realtà (sperando nel frattempo di riuscire a recuperare almeno parte di quel denaro) esiste il fondo crediti di dubbia esigibilità, che trasforma il virtuale in reale. Fondo cui sono stati destinati 764mila euro portando il fondo a 5 milioni e 660mila euro. Proprio per mantenersi attaccati alla realtà nell’elenco delle opere non c’è l’ex caserma Lorenzini, per la quale si attendono certezze dopo che il Comune ha recisso il contratto con l’appaltatore e chiesto 700mila euro.

Tornando ai 2 milioni, 584mila euro sono stati destinati al fondo rischi e spese legali, mentre 218mila serviranno agli incarichi preparatori di progetti per farsi trovare pronti in caso di bandi (in sintesi, scusate il giro di parole, un finanziamento per cercare di catturare ulteriori finanziamento). Altri 250mila euro sono stati destinati alla riconciliazione debiti/crediti con le partecipate, 188mila al pagamento di vecchi espropri ancora da onorare, e poco meno di 300mila euro al rimborso di oneri di urbanizzazione che erano stati pagati pur non essendo dovuti.

Fin qui i soldi destinati a fare più chiarezza nel bilancio. Passando all’utilizzo di quel denaro per qualcosa di “materiale”, spiccano i 250mila euro per il completamento dell’intervento del “Quartiere Giardino”. Per il rinnovamento informatico degli uffici comunali sono stati stanziati 100mila euro per l’acquisto di hardware e software, mentre 33.700 euro saranno destinati all’acquisto di arredi per le scuole. C’è poi la quota parte a carico del Comune di Lucca per il cofinanziamento (assieme al Comune di Capannori e alla Regione) per la realizzazione della pista ciclabile della via Francigena Lucca–Capannori, e alla quale saranno destinati 87mila euro.

Ultima voce i 50.000 euro destinati agli incentivi ambientali per l’adeguamento degli impianti di riscaldamento, all’interno del Pac, ossia il Piano di azione comunale, che comprende quelle iniziative (come appunto l’ammodernamento degli impianti termici) per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico. (l.s.)

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