Attenzione
Affidati a un privato i due bivacchi sopra Piglionico
MOLAZZANA. I due bivacchi sopra la Foce del Piglionico, di proprietà del Comune di Molazzana, sono stati dati in gestione ad un privato che, nelle intenzioni della giunta Simonetti, potrà valorizzare...
MOLAZZANA. I due bivacchi sopra la Foce del Piglionico, di proprietà del Comune di Molazzana, sono stati dati in gestione ad un privato che, nelle intenzioni della giunta Simonetti, potrà valorizzare al meglio quel patrimonio per sviluppare il turismo sul territorio. Con apposita delibera dell'esecutivo approvata pochi giorni fa, infatti, l'amministrazione comunale ha esternalizzato, per motivi di economicità e praticità, la gestione di quegli spazi turistici inaugurati un anno fa. I fabbricati, posti a circa 1.300 metri sul livello del mare, furono realizzati grazie ai contributi europei del Piano di sviluppo rurale.
Uno dei tre locali è stato assegnato al Soccorso Alpino Spelelogico Toscano come base d'appoggio per gli interventi in Pania, gli altri due usati a fini turistici. Il nuovo gestore è il signor Antonello Chiodo, residente a Gallicano e con esperienza pluriennale nel settore, visto che gestisce già il Rifugio Rossi, e quindi si completerebbe la filiera: «Si è scelta la soluzione dell'affidamento in gestione perché sarebbe stato difficile coordinare il tutto con le sole risorse umane del comune - afferma il vicesindaco Andrea Talani -, e avere una persona esperta di questo tipo di attività serve a valorizzare tutto il Comune». L'affidamento è per ora di un anno, ma l'intenzione è quella di prorogare l'esperimento: «I due bivacchi sono importanti per il turismo locale - continua Talani -, anche perché da lì parte la teleferica per il Rifugio Rossi. Sono strutture nuove, e le abbiamo lasciate in buone mani». Fino a qualche giorno fa, chiunque voleva utilizzare le due baite fornite di tutti i servizi (ma raggiungibili con mezzi di trasporto solo fino al Piglionico, e poi proseguire a piedi) doveva far richiesta all'ufficio turismo in Comune di Molazzana, mentre adesso c'è un responsabile che si occuperà dell'accoglienza e decoro degli immobili. «Siamo carenti di personale - chiude il vicesindaco -, da impegnare nella custodia, manutenzione e gestione. E si rischierebbe di far decadere questo patrimonio, che invece è un potenziale per moltiplicare le presenze turistiche sul territorio».
Nicola Bellanova
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