Riapre oggi a doppio senso la regionale all’Acquabona
La Provincia conferma: via il semaforo in corrispondenza del cantiere Puppa: l’intervento non era più rimandabile. Ora si procede in quota
CASTELNUOVO. Riapre oggi il doppio senso di marcia sulla Sr445 in località Acquabona. Via dunque il tanto odiato semaforo che resta però riattivabile in caso di necessità, ma non nelle ore di punta e nei weekend. Rimane in vigore il limite di velocità a 30km/h a causa del restringimento della carreggiata. I lavori però non sono terminati e proseguiranno fino a novembre.
La buona notizia viene data ufficialmente dalla Provincia dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi. Mantenuta dunque la promessa del sindaco di Castelnuovo, Andrea Tagliasacchi, che si era pronunciato sulla dismissione del semaforo prima del clou della stagione estiva. I lavori di consolidamento del versante, curati dalla Provincia e affidati alla ditta Esseti srl Sistemi e Tecnologie di Terni, sono a buon punto ed è ormai conclusa la costruzione dell'imponente muro di contenimento (alto 8 metri) che mette in sicurezza l'area soggetta a smottamenti e frane, mentre in questi giorni si è provveduto a ripristinare il nuovo manto di asfalto su cui ieri è stata fatta la segnaletica orizzontale.
«Lo spegnimento del semaforo, anche se condizionato, e la riapertura a doppio senso della sr445 – dichiara il consigliere provinciale delegato alle strade sicure Mario Puppa – consentirà di scongiurare le code e i disagi che, soprattutto nelle ore di punta e nei giorni festivi si creavano a monte e a valle del cantiere per permettere il transito alternato. La conformazione della zona e la complessità delle opere previste ci ha costretto a svolgere gran parte dei lavori con la strada aperta in un solo senso, ma non c'erano alternative e l'intervento non era più rimandabile anche alla luce del finanziamento di due milioni di euro reso disponibile dalla Regione Toscana, risorse che si aggiungono agli oltre 430mila euro investiti a suo tempo dalla Provincia per i lavori di somma urgenza nella stessa zona».
Il progetto dei lavori ad Acquabona prevede, infatti, oltre alle opere di sostegno, un sistema di regimazione sia in superficie che in profondità, in grado di intercettare la circolazione delle acque che interessano il versante soprattutto nelle stagioni maggiormente piovose, e che risultano la principale causa di instabilità. L'intervento si è confermato complesso, ma al tempo stesso di rilevante interesse ai fini del miglioramento della tenuta del versante. Le opere proseguiranno “in quota” nelle prossime settimane. I lavori secondo la ditta dovrebbero durare almeno fino a novembre e prevedono anche l’allargamento della strada lato fiume.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
