Il Tirreno

Lucca

Calci alle vetrine e fioriere distrutte in via San Paolino

di Federica Scintu
Una delle fioriere danneggiate
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Una delle fioriere danneggiate

Vandali scatenati nella notte tra martedì e mercoledì. I commercianti: «Servono più controlli»

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LUCCA. Hanno picchiato sulle saracinesche dei negozi lungo tutta via San Paolino. Poi, indifferenti nei confronti di qualsiasi forma di rispetto soprattutto per il decoro ma anche per la quiete pubblica, si sono accaniti contro le fioriere degli esercizi commerciali prendendole a calci e danneggiandone più di una o divertendosi a spostarle dal luogo in cui si trovavano. Poi ancora calci contro le saracinesche e le porte.

È andata avanti così la notte di noia e vandalismi di un gruppetto di ragazzini forse a malapena diciottenni che, probabilmente diretti da piazzale Verdi a piazza San Michele, intorno all’una e mezza di notte, hanno creato un bel po’ di trambusto lungo la centralissima strada. La mattina dopo infatti, via San Paolino è una baraonda: c’è una fioriera in mezzo alla strada, più o meno all’altezza del bar di piazza della Cittadella. Altre sono state spostate di diversi metri dalle vetrine dei negozi in cui si trovavano fino a poche ore prima. Altre ancora sono state divelte: i vasi di terracotta fatti in pezzi.

È questo lo scenario che si è presentato ai commercianti ieri mattina; così, inevitabilmente la loro giornata di lavoro, è stata preceduta dalle indispensabili ramazzate per raccogliere cocci e terriccio dalla strada ma anche per tentare di ripristinare un minimo decoro in una delle vie più frequentate dai turisti.

«Vorremo che la notte ci fosse più tranquillità - affermano i commercianti di via San Paolino - non è possibile che si verifichino episodi di questo tipo, addirittura di martedì sera. Per chi ci abita è una cosa spiacevole e ovviamente anche per i commercianti non è bello arrivare la mattina e trovare tutti questi danni. Chiediamo che vengano presi dei provvedimenti per fare in modo che la via sia più controllata e più sicura».

Non è la prima volta infatti, che i commercianti di via San Paolino si ritrovano a dover fare i conti con i danni causati dai vandali. Le fioriere erano già state prese di mira di recente, ma c’è dell’altro. «Un mesetto fa a un commerciante di via San Paolino hanno infilato della colla nella serratura della porta del negozio - dichiarano ancora - uno scherzetto poco piacevole che ha causato al commerciante diversi problemi oltre alla spesa che ha dovuto sostenere per il cambio della serratura. Anche le fioriere erano state già danneggiate e, visto che sono tutte uguali, abbiamo provveduto a sostituirle. E ora ci risiamo. Non è possibile che la notte accadano queste cose e nessuno faccia niente».

La richiesta dei commercianti è dunque quella di una “sorveglianza” maggiore per via San Paolino anche alla luce di questi atti di vandalismo che non sembrano essere più episodi isolati. «Anche nei cestini della spazzatura troviamo di tutto - dichiarano ancora i commercianti - comprese tracce di pipì. Non è possibile lavorare in queste condizioni indecorose. Non è nostra intenzione fare una polemica sterile sulla questione ma se i vandalismi continueranno a ripetersi abbiamo intenzione di chiedere un incontro con l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini per discutere con lui delle esigenze di noi commercianti. Chiediamo solo che le regole vengano fatte rispettare e per questo servono più controlli, soprattutto la notte».

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