Il Tirreno

Lucca

Al consorzio Leonardo i servizi cimiteriali

di Luca Tronchetti
Al consorzio Leonardo i servizi cimiteriali

La Gesam provvede al cambio di affidamento nella gestione dell’appalto. Marsili (Uil): «Una vittoria dei lavoratori»

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LUCCA. Svolta nell’appalto della gestione dei servizi al cimitero urbano di S. Anna. La Gesam rappresentata dall’avvocato Marco Cattani ha provveduto al cambio di affidamento: dalla Ipsa di San Severo di Foggia al Consorzio Leonardo Servizi che ha indicato quali aziende-custodi la Cooperativa Morelli e la Coop Sociale Nuovi Orizzonti. Così, in ottemperanza alle leggi vigenti, tutto il personale è stato assunto dalle aziende affidatarie del servizio cimiteriale senza periodo di prova. La fine di un incubo per quattro dei sei operai che da due mesi non venivano retribuiti da Ipsa (due di loro non hanno accettato il cambio di affidamento) e che dopo l’intervento del sindacalista Uil, Simone Marsili, e grazie all’avvocato Cattani, hanno percepito la mensilità di aprile (5-600 euro) e hanno ottenuto circa 200 euro come anticipo dal Consorzio Leonardo Servizi. «Il legale della Gesam è stato di parola. - dice il sindacalista Uil - È stata liberata una piccola parte dei pagamenti trattenuti all'Ipsa per saldare gli stipendi relativi al mese di aprile e che la vecchia coop di S. Severo non ha versato e non verserà. Con quello sblocco ha consentito a gente che, con grande dignità, continua a svolgere i servizi pubblici essenziali il pagamento di parte dell’affitto e delle spese alimentari». Il nuovo verbale d’accordo, firmato negli uffici della Uil Trasporti da Consorzio Leonardo Servizi, Coop Morelli e Coop Sociale Nuovi Orizzonti, prevede che le aziende affidatarie del servizio si impegnino, fatte salve le esigenze tecnico-organizzative, ad integrare il monte ore dei lavoratori che hanno conservato il posto qualora cambino le condizioni all’interno del cantiere rispetto a quelle attuali. Verrà rispettato l’eventuale piano ferie già programmato salvo esigenze tecnico-organizzative e i lavoratori percepiranno lo stesso compenso. Uno step legato alla verifica dell’organizzazione del lavoro verrà attuato il 15 luglio. «Come sindacato non posso che essere più che soddisfatto sull’esito positivo della vertenza con il cambio di affidamento. La Ipsa ha mandato tre lettere di contestazione con richiesta di licenziamento disciplinare e risarcimento danni tra l’altro anche nei confronti di un dipendente che non ha accettato il cambio di affidamento e che è accusato di aver rotto una lapide usando un muletto. Sarà un caso, ma le contestazioni arrivano proprio pochi giorni dopo le dimissioni degli operai per le omissioni contributive e retributive della Ipsa. Ne riparleremo davanti al giudice del lavoro».

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