Sicurezza
Tambellini-bis, prove di lista civica
LUCCA. Un incontro destinato a far discutere, soprattutto in prospettiva. È quello, previsto per mercoledì alle 21 al Foro Boario, fra il gruppo “Laboratorio di idee per Lucca” e il sindaco...
LUCCA. Un incontro destinato a far discutere, soprattutto in prospettiva. È quello, previsto per mercoledì alle 21 al Foro Boario, fra il gruppo “Laboratorio di idee per Lucca” e il sindaco Alessandro Tambellini.
Un momento che in molti, dentro e fuori il palazzo, vedono come uno snodo e un punto di partenza verso la creazione di una “lista civica del sindaco”, che accompagni un’eventuale candidatura di Tambellini per un secondo mandato fuori, però, dall’ombrello del Partito democratico.
A dar forza a queste interpretazioni le dichiarazioni, recentissime, del sindaco che ha detto chiaro e tondo di non voler accettare primarie che suonerebbero come una sconfessione del suo operato. Dichiarazioni alle quali il senatore Pd Andrea Marcucci ha risposto - assai gelidamente - rimandando la questione all’autunno, quando si comincerà a parlare di candidature per il 2017 e di eventuali primarie.
Vista la situazione, la lettura data ieri della presenza del sindaco all’incontro di domani sembra naturale: Tambellini non intende aspettare di essere cucinato a fuoco lento e stringe i tempi. Non conferma questa interpretazione, però, Silvano Papini, referente del Laboratorio e già attivo nel comitato StoSulSerchio. «Mi sembra una lettura un po’ forzata. Innanzitutto perché al nostro interno abbiamo persone del Pd e altri che non lo sono. E poi perché lo spirito con il quale è venuto fuori il nostro gruppo è di vedere le cose che non vanno e proporci per farle andare meglio. Abbiamo già fatto due incontri, uno sul caso delle polveri sottili e uno sulla questione del turismo nella nostra città».
Papini spiega com’è nato l’appuntamento di domani sera: «Ci siamo detti: andiamo a sentire cosa il sindaco vuole fare nel suo ultimo anno di mandato, e quali sono le sue intenzioni per un secondo mandato». Tutto qui? Sì e no. Perché la genesi dell’incontro è questa, ma lo stesso Papini riconosce che lo spirito del gruppo si riconosce a sinistra. E che, ovviamente, i suoi appartenenti sono liberi nel proprio impegno politico. Infine, un annuncio: «Visto il clamore, non escludiamo di rimandare. Parleremo questa sera (ieri sera, ndr) e vedremo cosa fare».
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