Finanza
Sir Paul McCartney per il ventennale
Mimmo D’Alessandro vicino all’accordo con l’ex Beatles Clima disteso con il Comune: «Spero nel 2017 ci sia Tambellini»
LUCCA. La leggenda Paul McCartney, baronetto, ex Beatles e secondo Forbes il cantante più ricco del mondo. Sarà quasi sicuramente lui uno dei protagonisti del Summer festival 2017, quando la celebre rassegna di concerti estivi festeggerà i venti anni a Lucca e i trenta dalla nascita (in Versilia). C'è spazio per alcune anticipazioni sul prossimo anno alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2016, che dal 9 al 27 luglio porterà in piazza Napoleone grandi nomi della musica e dello spettacolo. Il promoter Mimmo D'Alessandro assicura che quello del 2017 sarà un festival che passerà alla storia.
Su McCartney non si lascia sfuggire niente di ufficiale, ma si capisce che la trattativa è fatta tanto più che – rivela – c'è mancato un niente per averlo a Lucca già quest'anno. Ma ha preferito lasciarsi questo asso nella manica per l'edizione del ventennale-trentennale insieme ad altri nomi esplosivi, il primo dei quali – informa – verrà annunciato a fine settembre.
Del resto la macchina organizzativa si è già mossa, con il totale appoggio del Comune, come ribadisce il sindaco Alessandro Tambellini, presente alla conferenza stampa. «Lucca e il Summer festival – dice Tambellini – sono un binomio indivisibile: la rassegna è uno dei dei grandi valori della città e deve continuare al meglio. Per questo l'importante traguardo del 2017 merita grandi festeggiamenti: noi siamo pronti». Sembrano davvero un lontano ricordo le incomprensioni e gli scontri che in passato hanno caratterizzato il rapporto tra i due. Anzi, D'Alessandro si lancia addirittura in un appoggio “politico” al sindaco, il cui mandato scadrà proprio nel 2017. «Speriamo vivamente di ritrovarla qui – dice rivolgendosi a Tambellini - anche il prossimo anno».
Il primo cittadino non entra nel merito - «ci sarà chi decide il popolo» le sue parole -, ma tiene a ricordare che il suo compito è preparare per il futuro perché «l'importante – ribadisce - è che ci sia continuità». Quanto alla tornata elettorale, invita tutti alla serenità. Serenità che aleggia anche nella preparazione della logistica del festival 2017 che – rivela D'Alessandro – non si limiterà solo a piazza Napoleone, ma anche ad altri grandi spazi. Gli spalti delle Mura? «Potrebbe essere – dice -. Stiamo lavorando su varie situazioni». Anche in questo caso, dunque, pare confinata nei cassetti la guerra con la Soprintendenza che l'anno scorso infiammò il pre-festival con la vicenda dei cartelloni pubblicitari negati. «La Soprintendenza di Lucca – afferma D'Alessandro – è un'eccellenza, una delle migliori d'Italia». Infine neppure Grillo – uno dei protagonisti del cartellone di quest'anno – ha portato scompiglio. «Il suo è show molto bello, dove la politica non c'entra – conclude il promoter –. Lo volevo portare al festival, ma ho interpellato prima il sindaco, che mi ha dato la totale disponibilità e apertura».
ALTRO SERVIZIO A PAG. 13
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
