Il Tirreno

Lucca

Quattro multe per l’ordinanza sulla movida

Quattro multe per l’ordinanza sulla movida

Sanzionati due ragazzi che orinavano contro i muri, un locale per la musica e uno per le bevande

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LUCCA. Arrivano le prime sanzioni sulla base dell’ordinanza del sindaco che, dallo scorso 11 giugno, regola la movida cittadina e che ricalca da vicino le regole introdotte già lo scorso anno.

In particolare venerdì 24 giugno una pattuglia di agenti della polizia municipale, in borghese, a tarda sera ha sorpreso due persone, una in via del Loreto e una in via di Poggio, mentre orinavano contro i muri dei palazzi che costeggiano le due strade. Gli agenti, dopo avere identificato i due ragazzi di giovane età, hanno elevato ad entrambi un verbale di 300 euro.

Proprio la situazione di via del Loreto era stata segnalata dal nostro giornale: durante i fine settimana precedente, infatti, più volte la stradaa alle spalle della sede del Comune era stata trasformata dai soliti incivili in un orinatoio improvvisato. Finora, i vigili non erano riusciti a individuare e bloccare i responsabili, ma l’altra sera la pattuglia in borghese è riuscita a pizzicare i due ragazzi.

Un verbale di 300 euro è stato elevato anche nei confronti di due gestori di altrettanti locali di somministrazione: una sanzione è stata fatta venerdì sera in centro storico (via Fillungo) per la somministrazione di bevande in contenitori di vetro fuori dall'orario consentito; l'altra, che risale alla nottata fra sabato e domenica, ha riguardato invece un locale della immediata periferia che non ha rispettato i limiti previsti per la musica.

L’ordinanza firmata dal sindaco, infatti, oltre al divieto di fare pipì nelle strade, prevede una serie di limiti per quanto riguarda musica e bevande alcoliche. Per queste ultime l’indicazione è di non vendere in bottiglie una volta passate le 22, ma di prevedere solo bicchieri di carta per l’asporto. Pe quanto riguarda la musica, invece, la “deadline” è fissata a mezzanotte, quando gli altoparlanti devono essere spenti.

Previsioni che in tanti, nelle ultime settimane, hanno contestato. Fra questi il musicista Manolo Strimpelli, che è stato anche ricevuto dal sindaco con la promessa di un’iniziativa da realizzare congiuntamente. C’è poi la petizione online lanciata da Ruben Agnesi che è vicina a quota 1.300 firme.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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