Attenzione
Un nuovo sgambatoio per i cani a Capannori
CAPANNORI. Uno sgambatoio pubblico per i cani, parte seconda. Si torna a discutere della realizzazione di un'area recintata, per le sgambate dei cani, in un ambiente dedicato al tempo libero dei loro...
CAPANNORI. Uno sgambatoio pubblico per i cani, parte seconda. Si torna a discutere della realizzazione di un'area recintata, per le sgambate dei cani, in un ambiente dedicato al tempo libero dei loro proprietari e ai corsi di educazione e addestramento degli amici pelosi. Il progetto è in fase di studio e sarà realizzato nel 2017. Il tema è finito in consiglio comunale con un'interpellanza del consigliere di maggioranza Alberto Paradisi. A Capannori sono tanti i cani portati al guinzaglio dai propri padroni a giro per le strade o nei parchi. Ma spesso col rischio di scappare, farsi del male o aggredire qualche passante. Un problema sentito anche alla luce del recente caso di un bambino assalito da un meticcio di grossa taglia e prima ancora un anziano morso da un altro cane. Da qui la necessità di spazi verdi dove correre, giocare e trascorrere del tempo in sicurezza con i propri amici a quattro zampe. Gli spazi verdi non mancano a Capannori, tanti ed ampi (soprattutto nella zona della piscina), ma i cittadini chiedono un'area sicura dove poter scorrazzare liberi e socializzare tra di loro, e così i loro padroni. La certezza è che il primo sgambatoio sarà realizzato a Capannori, in una zona vicino al centro. Un'ipotesi valutata è l'area davanti al parco pubblico dove già molti cittadini portano a spasso il cane (non sempre però tenuto al guinzaglio come segnalato da alcuni frequentatori dell'area verde). Un'alternativa è rappresentata dai giardini alle spalle del municipio. Ma c'è un terzo sito allo studio. L'idea è di sfruttare i grandi spazi di fronte alla piscina comunale. Una collocazione dello sgambatoio prevista anche dal progetto vincitore del concorso di idee sulla riqualificazione di Capannori centro. La conferma dell'intenzione di realizzare uno sgambatoio era già arrivata dall'assessore all'ambiente Matteo Francesconi e confermata dall'assessore ai lavori pubblici Gabriele Bove che ha risposto al consigliere Paradisi. «Ho avuto molte segnalazioni dai cittadini che chiedono uno sgambatoio - dice Paradisi - il Comune ha confermato che intende inserire un'area attrezzata in uno dei progetti di riqualificazione di Capannori, ma si stanno cercando risorse esterne per finanziare questo intervento».
(n.n.)
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