Il Tirreno

Lucca

«Il Polo non è mai servito a niente»

Nuovo attacco dei gruppi di opposizione sul centro tecnologico di Segromigno

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CAPANNORI. Continua la contestazione da parte dei gruppi di opposizione sul progetto del Comune che riguarda il polo tecnologico di Segromigno. In un comunicato congiunto infatti, Alternativa Civica, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Udc rispondono a quanto dichiarato dal vicesegretario Pd di Capannori, Antonio Bertolucci. «Non possiamo che dire al sottosegretario Bertolucci: “Bentornato tra noi“ - si legge nella nota - Dopo il torpore che lo ha avvolto in questi anni, si accorge, dopo aver speso milioni di euro di tutti i cittadini, dopo aver inaugurato una struttura subito chiusa, che finalmente il Nanotec, ha aperto le sue porte per ben due lunghissimi giorni, per dare spazio a una tecnologia sulla carta che serve all'impresa che resta sulla carta». Secondo i gruppi di opposizione, l’opinione da loro espressa coincide con ciò che «pensa la stragrande maggioranza dei cittadini di Capannori, che grazie a questa struttura, fino ad oggi inutile, si sentono più poveri di qualche milione di euro».

«Crediamo sia giunto il tempo che anche gli organi di controllo sulla spesa pubblica, pongano la giusta attenzione a questa struttura - prosegue la nota - che dal 24 febbraio 2014 non è mai servita a niente, se non per dislocare qualche ufficio. Guardiamo solo al nostro ombelico? Più che un ombelico siamo costretti a guardare questa voragine. Invitiamo il signor Bertolucci ad accettare una sfida per i prossimi sei mesi: quante saranno le aziende che avranno ricevuto un concreto sostegno da questo polo tecnologico, quante nuove aziende avranno avuto la possibilità di avviare un'impresa e poi quanti saranno i posti di lavoro ottenuti grazie all'innovazione sostenuta da questo polo tecnologico. Se i risultati saranno positivi saremo i primi ad ammettere pubblicamente il nostro errore di valutazione altrimenti lei e il suo partito, sarete altrettanto umili e pronti ad ammettere questo grande bluff con tutte le responsabilità che ne seguono? ». Sull’argomento interviene anche il commissario provinciale della Lega Toscana, Ilaria Quilici. «Provvederemo - scrive - insieme alla minoranza, se vorrà aderire, a organizzare gazebi e banchini per riportare la verità sul polo tecnologico, costato intorno ai 5 milioni di euro. Con questa cifra si potevano benissimo fare progetti per venire incontro alle famiglie in difficoltà, ai cassintegrati e aiutare chi necessità di trovare un lavoro».

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