Sicurezza
Ex Cavallerizza: lavori fino ai Comics
Prevista una spesa di 1.200.000 euro per completare l’opera destinata a farne uno spazio per spettacoli e convegni
LUCCA. Il “contenuto” era importante, e molta gente è venuta lì per quello. Ma in occasione della presentazione pubblica del nuovo piano strutturale molta attenzione è stata rivolta anche al “contenitore”. L’incontro era infatti ospitato all’ex Cavallerizza, immobile di prestigio, certo, ma che si è trovato ad attraversare una situazione quantomeno strana, dovendo definirne con esattezza una destinazione e, di conseguenza, anche le cose da fare del complesso. Tramontata l’idea di ricavarne spazi frazionati, bocciata pochi mesi fa dalla Soprintendenza, l’idea è quella di utilizzare l’intero spazio . Ma per cosa? Questa la prima domanda: l’idea dell’amministrazione è quella di mettere a disposizione l’ex Cavallerizza per spettacoli, mostre, eventi e convegni.
Trovata la risposta al cosa farne l’altra domanda a cui dare risposta era cosa farci, nel senso di lavori da effettuare sulla struttura per renderla adatta all’utilizzo multiplo cui è destinata. E qualcosa, all’ex Cavallerizza, si è cominciato a fare e si è fatto (anche se l’elenco dei lavori mancanti è ancora lungo), e la giornata di ieri è stata una delle prime occasioni per vedere i risultati dei primi lavori. Al momento sono stati collocate le due grandi traverse in metallo che, all’altezza del soffitto, corrono lungo le pareti laterali per tutta la loro lunghezza. Si tratta di una sorta di “binari” lungo i quali corrono le strutture in metallo che servono da sostegno per l’impiantistica e le strumentazioni multimediali, come per esempio i proiettori (fra l’altro, già installato, ve ne è anche uno per le immagini 3D). Fin qui le cose fatte, ma nell’elenco di quelle da fare ne restano molte, come ha spiegato il capo di gabinetto del sindaco Tambellini Luca Galli, interventi, partiamo dall’aspetto venale, «per una spesa prevista di un milione e 200mila euro». Una somma già a disposizione: sono i soldi del fondo Piuss che devono essere ancora spesi. Questa somma servirà a intervenire sull’interno e sull’esterno dell’ex Cavallerizza. La precedenza dovrebbe essere data proprio ai lavori sulle pareti esterne. Per quanto riguarda l’interno le cose da fare sono diverse: uno dei possibili utilizzi dell’ex Cavallerizza è quello di spazio per spettacoli, ma quando è stato usato come teatro si è scoperto che l’acustica lasciava a desiderare, per usare un eufemismo. Quindi tra le opere in lista c’è l’insonorizzazione delle pareti. Inoltre, in base ai possibili utilizzi, potrebbe rendersi necessario un ambiente buio, e quindi è prevista la schermatura dalle luci esterne. E poi gli altri ritocchi, come il potenziamento dell’impiantistica e l’acquisto di altri moduli per ampliare la pedana-palco. Poi dovrebbe mantenere anche lo spazio, nell’atrio destinato all’accoglienza turistica.
I tempi? «Per la fine di ottobre – chiude Galli – entro il Lucca Comic». Sì, perché come già avvenuto nel 2015 anche la più importante manifestazione lucchese potrà usare questo spazio.
Luigi Spinosi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
