Attenzione
Due mappe di Lucca nell’800
Giovedì la presentazione di un volume edito da Publied
LUCCA. Giovedì 30 Giugno alle 18, nella cappella Guinigi di San Francesco Luigi Ficacci, Soprintendente alle Belle Arti e al Paesaggio di Lucca e Massa Carrara, illustrerà l'ultimo lavoro edito da Publied, la casa editrice lucchese specializzata in pubblicazioni che valorizzano e mettono in luce il capitale artistico del territorio lucchese.
L'opera consta di due mappe per la città e il territorio di Lucca, riprodotte ad alta risoluzione su carta pregiata, suddivise in sezioni applicate su tela grezza, piegate e inserite in una scatola rivestita con carta pergamenata e impressioni a oro (formato 29x35x3,5) che risalgono alla prima metà dell'Ottocento e portano la firma di due importanti cartografi dell'epoca: quella di Celeste Mirandoli, Ingegnere, che ha come titolo "Carta Topografica del Ducato di Lucca", (formato 103,5x118,5) e quella di Antonio Pelosi, Geometra, intitolata "Mappe Catastali della città di Lucca" (formato 85,8x72).
Sul retro delle due mappe è posto il certificato di garanzia Editalia - Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, attestante le caratteristiche del prodotto e la realizzazione esclusiva per Publied. «Sono due elaborazioni grafiche di grande pregio da osservare e da studiare. Esemplari unici entrati prepotentemente a far parte del patrimonio della cartografia storica perché rappresentano due prototipi di rilevante valore tecnico, scientifico e culturale, utili anche per finalità didattiche» dice l'editore Romano Citti.
Vere e proprie opere d'arte eseguite da grandi specialisti, che hanno lavorato per migliorare la conoscenza dei nostri luoghi con tecniche di rilevazione impensabili rispetto ai mezzi di rappresentazione contemporanei satellitari. I testi che accompagnano le mappe sono dell’architetto e urbanista Gilberto Bedini.
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