Gioco
Telecamere, iniziati i lavori a San Vito
Dopo l’installazione dei cavi avvenuta nelle scorse settimane ieri sono partiti gli interventi per completare l’opera
LUCCA. «Le telecamere? Ci stanno lavorando in questo momento»: difficile bloccare una polemica sul nascere più velocemente di quanto fa, in questa circostanza, l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini.
Appena poche ore prima in redazione era arrivata una protesta da San Vito, dalla zona delle scuole. L’argomento? Le telecamere appunto, promesse da mesi e ancora non installate. A sollevare le perplessità però non era il mancato arrivo dell’impianto di videosorveglianza, quanto piuttosto il fatto che quei lavori erano iniziati, ma già parecchie settimane fa, per poi fermarsi, a opera iniziata. Una situazione che agli occhi dei residenti appariva quantomeno strana, ed era una sensazione comprensibile. Certo, se nulla si muove ci si deve preoccupare, ma ancor più allarmante è vedere fermarsi un’opera già cominciata.
Da qui la chiamata alla nostra redazione e la richiesta di spiegazioni dal Tirreno allo stesso Raspini. «Niente di strano – è la replica dell’assessore – si tratta dei tempi necessari a rispettare l’iter del codice degli appalti. Non si può decidere di fare una cosa e partire senza seguire le procedure. O, meglio, magari potremmo anche farlo, ma violeremmo le leggi. Noi abbiamo fatto la gara d’appalto a dicembre e, in cinque mesi e mezzo, abbiamo fatto tutte le procedure (aggiudicazione provvisoria, aggiudicazione definitiva e così via) necessarie per far partire i lavori. Lavori che sono iniziati oggi (ieri per chi legge ndr). Avevamo detto che partivamo entro l’estate ed è quello che stiamo facendo».
E quei lavori fatti in passato? Come si spiegano se solo adesso è possibile partire con l’installazione? «Alcuni piccoli interventi, le cose più semplici – risponde Raspini – è consentito farli anche in fase di assegnazione provvisoria. Ed è quanto abbiamo fatto nelle settimane passate quando abbiamo provveduto all’installazione dei cavi. Ma il lavoro più importante è quello che è partito oggi. Del resto trovo abbastanza strane queste proteste, anche perché coloro che vivono a San Vito sapevano benissimo che oggi sarebbero partiti i lavori, visto che da una settimana abbiamo informato i residenti».
L’inizio dei lavori, che interesseranno diverse zone della città, rappresenta una risposta anche alle preoccupazioni emerse dopo i vandalismi al campo Coni, altra zona in cui è prevista l’installazione delle telecamere. (l.s.)
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