Il dolore
Scontrini: irregolarità una volta su tre
Alla festa della Guardia di Finanza il bilancio dell’attività nei primi mesi del 2016: sequestri per 3 milioni e mezzo di euro
LUCCA. Tredici lavoratori in nero e 41 evasori totali o paratotali scoperti, 14 denunciati per reati tributari, beni per tre milioni e mezzo di euro posti sotto sequestro. E poi gli scontrini e le ricevute fiscale: dai controlli sono emerse irregolarità in un caso su tre. Sono alcuni dei numeri dell’attività svolta nei primi 5 mesi del 2016 dal comando provinciale della Guardia di Finanza, numeri che sono stati resi noti giovedì 23 giugno in occasione della festa per il 242° anniversario della fondazione del corpo. La cerimonia si è tenuta alla caserma “Giacomo Puccini”, alla presenza del comandante provinciale Gianluca Filippi, e di una rappresentanza di ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri e degli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia della Provincia di Lucca.
Scontrini, gli sconosciuti. Nei primi cinque mesi del 2016 sono state portate a termine 75 verifiche sulle imposte dirette e indirette, e 80 controlli fiscali. Sono stati fatti i 445 controlli su strada e 1.735 controlli strumentali per appurare la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali, e il 31% circa è risultato irregolare (in sostanza da un controllo su 3 sono emerse irregolarità).
Reati tributari. Le persone denunciate per reati tributari sono state 14 e il valore dei beni mobili e immobili e delle attività finanziarie sottoposti a sequestro ammonta a circa 3,5 milioni di euro.
Fantasmi per il fisco. Passando al capitolo economia sommersa sono stati scoperti 41 evasori totali e paratotali, e nel campo del “lavoro nero” sono stati scoperti 13 lavoratori impiegati in attività di lavoro dipendente in forma assolutamente occulta e quindi senza alcun adempimento di legge.
Esenzioni senza averne diritto. Eseguiti 25 controlli sulle cosiddette “prestazioni sociali agevolate”, in dieci casi scoprendo irregolarità, e sono state trovate 6 persone che non avevano diritto all’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari di cui usufruivano.
Riciclaggio, usura e capitali. L’attività del corpo è finalizzata anche a ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti come il riciclaggio, l’usura, il trasferimento fraudolento dei valori e, in quest’ambito, è fondamentale l’analisi dei flussi finanziari. Sono stati effettuati 7 controlli in materia di mercato dei capitali, con la verbalizzazione di 15 persone, 9 delle quali denunciate a piede libero, di cui 3 per reati fallimentari e 6 per reati bancari e finanziari.
Consumatori e contraffazioni. Nel 2016 la Guardia di Finanza di Lucca è stata fortemente impegnata anche nella tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori, e in questo senso sono stati fatti 17 interventi culminati con la denuncia di altrettante persone e il sequestro di 5.000 articoli contraffatti e di 2.000 euro in contanti.
Le forze in campo. Il controllo economico del territorio è stato garantito dai reparti del corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al “117” e si inquadrano nella necessità di rispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate sempre più spesso dalla collettività.Inquesto inizio di 2016 in Provincia di Lucca, sono state impiegate 608 pattuglie.
Droga. All’interno dell’attività di controllo del territorio è stata svolta anche un’attività antidroga, anche con l’ausilio dei cani addestrati a questo scopo: 28 i controlli fatti, tutti con esito positivo, con la denuncia di 4 persone e la segnalazione in Prefettura di altre 24.
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