Il Tirreno

Lucca

NUOVE TARIFFE PER I CONTROLLI

Novità per le caldaie nei piccoli comuni Incontro con Sevas

LUCCA. Impianti termici, si cambia. Entrerà a pieno regime dal prossimo 1° luglio, infatti, il nuovo regolamento regionale valido per gli impianti del territorio dei Comuni della provincia con meno...

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LUCCA. Impianti termici, si cambia. Entrerà a pieno regime dal prossimo 1° luglio, infatti, il nuovo regolamento regionale valido per gli impianti del territorio dei Comuni della provincia con meno di 40mila abitanti.

Per illustrare le novità normative, soprattutto relative alle verifiche delle caldaie, ma anche di stufe, termocamini, caldaie a pellett e termocucine, la Sevas (società partecipata della Provincia e del Comune di Capannori a cui è stata affidata dal 2006 l'attività di controllo degli impianti termici), ha organizzato per mercoledì 29 giugno, alle 16 al Foro Boario di Lucca (zona Montiscendi-Borgo Giannotti), un incontro pubblico aperto agli addetti del settore ma anche ai cittadini, durante il quale gli operatori di Sevas illustreranno le principali novità e i cambiamenti derivanti dall'applicazione del regolamento regionale.

Le nuove tariffe, con il passaggio di competenze alla Regione Toscana prevedono per gli impianti di climatizzazione invernale un aumento delle tariffe di autocertificazione e una diminuzione delle tariffe dei controlli a pagamento, mentre per le altre tipologie di impianti sono definite per la prima volta.

L'aumento della tariffa delle autocertificazioni (caldaiette da 10 a 14 Euro) va rapportata alla dilatazione delle frequenze delle autocertificazioni e con il fatto che è stato introdotto il controllo documentale sulle autocertificazioni con conseguente richieste di adeguamento e, quando richiesto, ispezione conseguente. Infine è stato reintrodotto il controllo gratuito, a campione, sul 5% di autocertificazioni pervenute nell'anno, mentre le tariffe delle ispezioni a pagamento sono state ridotte di 10 Euro, per le caldaie con potenza inferiore a 35 kW e fino a 60 euro per quelle con potenza maggiore di 350 kW.

Il nuovo regolamento regionale, inoltre, se per il momento sospende le agevolazioni tariffarie per gli impianti a biomassa e per l'Isee, prevede tutta una serie di cambiamenti che spaziano dalle autocertificazioni (che ora dovranno essere trasmesse esclusivamente dai manutentori attraverso il supporto telematico fornito da Sevas), fino al metodo di pagamento (non più bollettino postale ma versamento del bollino al manutentore).

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