Sicurezza
Morto Rocky, il cane dei natalecci di Gorfigliano
Il piccolo paese della Garfagnana in lutto per la mascotte della tradizione di Natale
GORFIGLIANO. Un cane speciale venuto a mancare in questi giorni che sarà ricordato a lungo nella comunità di Gorfigliano.
Malato da mesi, Rocky era diventato la mascotte della tradizionale festa dei Natalecci, tradizionali ed altissimi falò eretti ed accesi nel periodo natalizio, che coinvolge l’intera comunità del comune di Minucciano ogni vigilia di Natale.
Rocky, deceduto all’età di sette anni a causa di una malattia incurabile, era di proprietà di Davide Tersitti, 43 anni, dipendente della Mugnani Giovanni e Germano srl di Matraia e residente nel centro di Gorfigliano, che ha eredito dai compaesani la passione nell’organizzare il nataleccio della località di Culiceto.
È lo stesso Tersitti che ci racconta cosa aveva di speciale questo cane, tanto da diventare simbolo della tradizione natalizia: «Era un boxer molto buono, che raggiungeva il massimo dell’entusiasmo quando vedeva me e gli altri volontari del Culiceto con addosso vestiti da battaglia per andare a cercare per i boschi dintorno alla nostra zona il materiale necessario quali rametti, ginepri e fascine di scope, necessari per dar vita allo spettacolo dei natalecci».
Così la comitiva di volontari aveva un compagno in più: Rocky seguiva i giovani volontari dando una mano nel trasporto dai boschi fino al colle del Culiceto. Impossibile trattenerlo nel recinto di casa, Rocky si era affezionato al nataleccio del Culiceto al pari dei compaesani e di tutti coloro che si adoperavano per la sua realizzazione.
E ogni 24 dicembre alle 18, momento clou della festa con l’accensione del fuoco che simboleggia la luce dovuta alla nascita di Cristo, Rocky si faceva immortalare da fotografi e paesani davanti all’opera che esso stesso aveva aiutato a costruire.
Quella dei Natalecci è una festa che a Gorfigliano si tramanda da secoli, consistente nella realizzazione di tradizionali altissimi falò eretti nelle settimane precedenti all’Avvento, incendiati ogni anno a Gorfigliano e nelle frazioni limitrofe (Gramolazzo, Verrucolette) ogni 24 dicembre alle 18, costruiti nei mesi precedenti dai volontari intrecciando rami di ginepro a un palo di castagno portati sui colli limitrofi del paese. Ogni frazione ha il suo nataleccio, realizzato dai volontari in settimane di duro lavoro.
Una festa secolare che vede coinvolta la comunità di Gorfigliano e che in questo 2016 ha perso la sua mascotte, che da ottobre in poi si metteva sempre in prima linea per dare il suo contributo alla messa in opera dell’opera.
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