La manifestazione
Bloccato da un immigrato del Ghana
Il colpo a Sant’Alessio la sera del 28 settembre: in quattro si misero all’inseguimento del bandito
LUCCA. La carriera da rapinatore di Daniele “Lama” Trubiano si è interrotta bruscamente la sera del 28 settembre scorso, a qualche centinaia di metri dal supercato Conad di Sant’Alessio, che aveva rapinato nei pressi dell’ora di chiusura.
Trubiano era entrato con un cappuccio nero calato sul volto e aveva puntato la pistola contro i cassieri, facendosi consegnare circa 4.000 euro.
Uscito dal punto vendita, però, era stato subito inseguito da Akuoko Collins, immigrato del Ghana che aiutava a tenere in ordine il parcheggio del supermercato. All’inseguimento si erano poi unite altre tre persone, mentre dall’interno del Conad si dava l’allarme alle forze dell’ordine: due dipendenti del negozio, Stefano Tolaini e Simone Romani e un passante in bicicletta, Alessandro Pieruccetti.
L’inseguimento si era concluso dopo qualche centinaia di metri, lungo la via di Sant’Alessio, quando Collins era riuscito a bloccare Trubiano e a tenerlo immobilizzato prima dell’arrivo degli agenti della volante. Pochi giorni dopo i quattro protagonisti della vicenda, insieme a Pierluigi Tambellini, il responsabile del punto vendita, erano stati ricevuti dall’allora questore Vincenzo Ciarambini per ricevere un encomio. Senza il loro intervento, infatti, ben difficilmente sarebbe stato possibile l’arresto di Trubiano.
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