La manifestazione
A settembre riaperto il “cavallo”
Non ci sono problemi strutturali per la statua del monumento equestre di fronte a porta San Pietro
LUCCA. Arrivano buone notizie dal cantiere del monumento equestre fuori porta San Pietro: ieri mattina Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Soprintendenza hanno effettuato un sopralluogo ai lavori di restauro che stanno interessando la statua di piazzale Risorgimento.
Gli interventi, iniziati nel mese di aprile scorso, si sono concentrati nella prima parte sull'analisi della stabilità del cavallo. Per effettuare questa valutazione sono state realizzate delle vere e proprie “finestre” di saggio lungo le zampe della statua, che hanno dimostrato senza ombra di dubbio che l’opera, realizzata negli anni Trenta del secolo scorso dalla Fonderia Michelucci di Pistoia, è assolutamente solida e non presenta alcun problema di stabilità.
Ora i lavori proseguiranno con il restauro e la patinatura della parte in metallo del monumento, a cura di Bruna Mariani. Mentre la parte lapidea sottostante sarà anch'essa oggetto di sistemazione e restauro a cura di Massimo Moretti.
Il monumento equestre di piazza del Risorgimento, opera degli artisti Alfredo Angeloni (bronzista) e Giuseppe Baccelli (lapideo) inaugurata nel 1930 alla presenza di Vittorio Emanuele III, è rimasta per anni preclusa alla fruizione da parte del pubblico. Ora, dopo questi interventi di restauro frutto di un Protocollo d'Intesa fra il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio e che rientrano nella serie di recuperi di monumenti legati alla Prima Guerra Mondiale programmati su tutto il territorio provinciale, finalmente la statua tornerà visibile per tutti i cittadini e i visitatori di Lucca.
Il sindaco Alessandro Tambellini, dopo aver visitato il cantiere insieme a Franco Mungai della Fondazione Crl, Francesco Cecati, Claudio Casini e Daniela Capra della Soprintendenza, ha annunciato che a settembre, una volta terminati tutti gli interventi di sistemazione, la riapertura del monumento verrà inaugurata dal Comune insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il costo complessivo dell'intervento è di 150.200 euro messi a disposizione dalla Fondazione. Oltre ai due specialisti in restauro delle parti metalliche e di quelle in pietra, stanno lavorando sul posto la ditta Bianchi. Nel restauro è stata coinvolta anche la Fonderia Artistica Battaglia di Milano, mentre la sistemazione del verde circostante il monumento è a cura della ditta Il Fiore.
La statua è “ingabbiata” ormai da un tempo lunghissimo: è dal 2003, infatti, che è visibile solo a distanza. Negli anni in tanti avevano chiesto di intervenire, ma i finanziamenti sono arrivati soltanto all’inizio del 2016.
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