Sicurezza
Uno scontrino su tre è irregolare o non c'è
Lucca: la Guardia di Finanza fa il bilancio dei primi 5 mesi di attività del 2016 in occasione della festa del corpo
LUCCA. Tredici lavoratori in nero, 41 evasori totali o paratotali scoperti, 14 denunciati per reai tributari, beni per tre milioni e mezzo di euro posti sotto sequestro. E poi gli scontrini e le ricevute fiscale: dai controlli sono emerse irregolarità in un caso su tre. Sono alcuni dei numeri dell’attività svolta nei primi 5 mesi del 2016 dal comando provinciale della Guardia di Finanza, numeri che sono stati resi noti giovedì 23 giugno in occasione della festa per il 242° anniversario della fondazione del corpo.
La cerimonia si è tenuta alla caserma “Giacomo Puccini”, alla presenza del comandante provinciale Gianluca Filippi, e di una rappresentanza di ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri e degli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia della Provincia di Lucca.
Il Comandante Provinciale, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e dell’ordine del giorno speciale del comandante generale Giorgio Toschi, ha posto l’accento su alcuni aspetti relativi all’attività istituzionale, ricordando l’impegno operativo dei reparti della Provincia nella delicata funzione di polizia economica e finanziaria.
È stata poi sottolineata la delicata situazione economica in cui versa il Paese e gli effetti negativi che l’evasione fiscale produce sul sistema sociale e produttivo. In quest’ottica, riveste notevole importanza la realizzazione di forme di presidio della sicurezza economica e finanziaria che il corpo, con le diverse tipologie di controllo, assicura costantemente attraverso la concretezza dei risultati, conseguiti ricorrendo anche a una sistematica aggressione dei patrimoni accumulati illecitamente.
Infine, è stato ricordato il consolidamento dei rapporti di collaborazione che il Corpo intrattiene con le altre Istituzioni e, in particolare, con gli istituti scolastici della provincia nell’ambito di vari progetti, tra i quali “Scuole Aperte”, coordinato dalla Prefettura di Lucca, ed “Educazione alla Legalità Economica”, nato a seguito di un protocollo d’intesa sottoscritto tra il comando generale della Guardia di Finanza e il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Nei primi 5 mesi del 2016 i Reparti della Guardia di Finanza di Lucca, in linea con gli indirizzi programmatici fissati a livello centrale, hanno svolto un’intensa azione di contrasto dei fenomeni illeciti finalizzata alla tutela dell’economia legale e al recupero delle risorse finanziarie sottratte all’Erario.
La lotta alle frodi fiscali e all’economia sommersa continua a costituire la prioritaria missione istituzionale del Corpo. Nel periodo di riferimento sono state portate a termine 75 verifiche ai fini delle imposte dirette e indirette e 80 controlli fiscali. Sono stati effettuati 445 controlli su strada e 1.735 controlli strumentali per appurare la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali, di cui il 31% circa è risultato irregolare (in sostanza da un controllo su 3 sono emerse irregolarità).
Le persone denunciate per reati tributari sono state 14 e il valore dei beni mobili e immobili e delle attività finanziarie sottoposti a sequestro per equivalente ammonta a circa 3,5 milioni di euro.
Nel quadro del contrasto all’evasione fiscale rientra l’attività svolta nel settore dell’economia sommersa, rispetto al quale sono stati scoperti 41 evasori totali e paratotali, e anche quella svolta nel settore del cosiddetto “lavoro nero”, nell’ambito del quale sono stati scoperti 13 lavoratori impiegati in attività di lavoro dipendente in forma assolutamente occulta e quindi in assenza di qualsivoglia adempimento previsto dalla legislazione lavoristica.
Nel comparto della vigilanza sulla spesa pubblica, dove la Guardia di Finanza ha il compito di garantire all’Unione Europea, allo Stato, alle Regioni e agli Enti locali il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività, sono stati eseguiti 25 controlli sulle cosiddette “prestazioni sociali agevolate”, diecdi dei quali hanno avuto esito irregolare, e 6 controlli con esito irregolare in materia di esenzione dal pagamento dei ticket sanitari nei confronti di altrettante persone fisiche.
L’attività del corpo è finalizzata anche a ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti come il riciclaggio, l’usura, il trasferimento fraudolento dei valori e nell’ambito del predetto contesto risulta strategica l’analisi dei flussi finanziari. Sono stati effettuati 7 controlli in materia di mercato dei capitali, con la verbalizzazione di 15 persone, 9 dei quali denunciati a piede libero, di cui 3 per reati fallimentari e 6 per reati bancari e finanziari.
Nel corso del 2016 la Guardia di Finanza di Lucca è stata fortemente impegnata nell’azione a tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori, nell’ambito della quale sono stati eseguiti 17 interventi che sono culminati con la denuncia di altrettanti soggetti e il sequestro di 5.000 articoli di merce contraffatta e di 2.000 euro in contanti.
Il controllo economico del territorio è stato garantito dai reparti del corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117” e si inquadrano nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività. Nei primi 5 mesi del 2016, nell’ambito della Provincia di Lucca, sono state impiegate 608 pattuglie.
Proprio nel quadro del controllo del territorio, è stata svolta una specifica attività di contrasto allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, nell’ambito della quale le pattuglie si avvalgono della preziosa collaborazione dei cani antidroga. Complessivamente, sono stati effettuati 28 controlli, tutti con esito positivo, che hanno condotto, oltre che al significativo sequestro di droghe leggere, anche alla denuncia di 4 persone e alla segnalazione al Prefetto di Lucca di 24 soggetti detentori, ai fini di uso personale, di sostanze stupefacenti.
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