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Lucca

Sciopero alla Corghi A rischio ci sono 12 posti di lavoro

di Luca Dini
Sciopero alla Corghi A rischio ci sono 12 posti di lavoro

Sindacati contro il piano di riconversione dell’azienda Alla manifestazione anche il sindaco Francesco Angelini

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PIEVE FOSCIANA. In sciopero gli operai della Corghi di Pieve Fosciana. I vertici dell’azienda hanno presentato ai sindacati un piano di riconversione dello stabilimento di Pieve Fosciana del tutto non condiviso dagli stessi dipendenti. Il piano prevede la riduzione del settore montaggio e la perdita quindi della fase di produzione.

Così in assemblea i lavoratori hanno votato contro il piano di riconversione presentato dall’azienda che però va avanti sulla sua strada.

I numeri del piano per quanto riguarda l’occupazione sono di quelli pesanti: si parla infatti di 12 esuberi possibili, di cui, secondo i sindacati, 7-8 strutturali, ma gli altri decisi dall’azienda.

Il problema? Lo stabilimento a causa di impianti obsoleti non è più competitivo sul mercato ed è per questo che i sindacati chiedono investimenti per poter ritornare a giocare la propria parte nel settore. Da qui soprattutto lo sciopero visto il no dell’azienda a reinvestire almeno la metà della redditività dell’azienda.

Sono 88 i lavoratori in organico ad oggi nell’azienda di Pieve Fosciana: insomma un altro grosso rischio di perdita occupazionale per la una Garfagnana già duramente colpita da altri casi a partire, ovviamente, dal caso della Kme di Fornaci di Barga.

Allo sciopero dei lavoratori ha partecipato anche il sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini: «Siamo al corrente delle esigenze dei lavoratori della Corghi – spiega il primo cittadino – tutti gli amministratori locali si sono messi a disposizione per collaborare e abbiamo già fatto vari incontri perché sappiamo cosa significa questa fabbrica per Pieve Fosciana e per l’intera Garfagnana. L’azienda ha cambiato spesso strategie industriali e questo è impensabile, devono scoprire le carte e dirci cosa vogliono realmente fare presentando anche a noi amministratori un piano industriale serio».

A guidare lo sciopero gli Rsu aziendali, quelli di Fiom Cgil, Fabio Bertei, Tiziano Tagliasacchi e Marco Cacciaguerra, e quelli di Fim Cisl Marino Cavilli e Giuseppe Guidi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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