Il Tirreno

Lucca

Prima cosa da fare «Meno funzionari»

di Nicola Nucci
Prima cosa da fare «Meno funzionari»

La sindaca Sara D’Ambrosio riorganizza gli uffici comunali L’obiettivo è renderli più snelli e meno costosi

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ALTOPASCIO. Riduzione dei funzionari e azzerramento delle posizioni organizzative: è quanto prevede la cura dimagrante annunciata dalla neo sindaca Sara D'Ambrosio, attraverso un piano di riorganizzazione dell'apparato dirigenziale comunale. Questa riorganizzazione della struttura (non ci sono dirigenti nel Comune di Altopascio) e della pianta organica è solo il primo passo di un nuovo corso, che si annuncia nel segno di cambiamento radicale da parte dell'amministrazione di centrosinistra.

«L'obiettivo è partire da subito con una macchina comunale più snella e meno costosa», dice la D'Ambrosio, che proprio nel giorno della sua proclamazione ufficiale, avvenuta martedì, ha provveduto a mettere nero su bianco il suo primo atto ufficiale, azzerando tutte le posizioni organizzative del comune di Altopascio, ovvero le posizioni di vertice dell'amministrazione comunale. «Questo atto è il primo passo per una riorganizzazione della macchina comunale – spiega Sara D’Ambrosio – e presto procederemo a nuove nomine, con l'obiettivo di rendere più efficiente e meno costosa la macchina amministrativa. Come promesso in campagna elettorale penso che sia importante dare un segnale forte di discontinuità col passato. Vogliamo rendere l'amministrazione più veloce e a portata dei cittadini».

La neo sindaca spiega il suo piano di risparmio e il nuovo volto che vuole dare alla struttura comunale: «Nei prossimi mesi si procederà alla creazione di macroaree amministrative, al cui vertice saranno posti i nuovi funzionari, in numero ridotto rispetto ai sei che erano fino ad oggi. L'obiettivo che vogliamo raggiungere, oltre alla riduzione dei costi, è soprattutto un miglioramento del lavoro interno all'ente. In questo modo a trarne i benefici saranno i cittadini ma anche i dipendenti stessi. Il cambiamento inizia da subito e dall'interno».

E sempre in tema di snellimento e riduzione dei costi il primo provvedimento del neo sindaco, sarà quello di ridurre del 30 per cento le indennità della giunta (compreso il primo cittadino) e del presidente del consiglio comunale, con un "recupero" di 50mila euro. Adesso entro il primo luglio dovrà essere convocato il primo consiglio comunale (con l’insediamento della nuova giunta), consiglio che dovrà svolgersi, a sua volta, entro dieci giorni dal giorno in cui sarà fatta la comunicazione.

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