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Lucca

Una spedizione punitiva armati di bastone: arrestati

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Una spedizione punitiva armati di bastone: arrestati

Tre uomini si sono presentati alla porta di casa dei vicini, subito scoppia la rissa La coppia picchiata finisce al pronto soccorso: prognosi di 15 e 20 giorni

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LUCCA. Aggrediti dai vicini mentre guardano la televisione seduti sul divano di casa: le vittime (un uomo e una donna) finiscono al pronto soccorso con lesioni giudicate guaribili in 15 e 20 giorni. Gli altri tre protagonisti delle vicenda, invece, vengono arrestati dai carabinieri e processati per direttissima.

Lunedì sera movimentato a Mutigliano, nella zona delle case popolari vicino al campo sportivo, dove abitano diverse famiglie di etnia rom. Intorno all’ora di cena un uomo e una donna che abitano negli alloggi popolari messi a disposizione dal Comune, diventano oggetto di una spedizione punitiva organizzata da alcuni vicini. Gli autori del blitz si presentano alla porta del loro obiettivo armati di bastoni (pare anche di un coltello ma quest’ultimo non è stato rinvenuto). Il regolamento di conti, spiegano le forze dell’ordine, è probabilmente dovuto a questioni di donne, ma pare che tra le due famiglie da tempo non corresse buon sangue. Tant’è che dalle parole si è passati subito ai fatti: quando i quattro uomini si trovano faccia a faccia volano subito botte da orbi e nella rissa rimane coinvolta anche una donna, compagna del soggetto verso cui è rivolta la spedizione punitiva.

Sentendo un gran trambusto i vicini chiamano subito le forze dell’ordine: sul posto intervengono i carabinieri della stazione di San Concordio e quelli del radiomobile. In manette finiscono i tre aggressori: si tratta di Massimo Balestra (45 anni), del figlio John Balestra (22 anni) e di Massimo Rizzi (43). Nomi già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati. Non a caso uno dei tre soggetti era ai domiciliari, mentre un altro era da poco uscito dal carcere. Così come l’uomo vittima dall’aggressione: aveva lasciato il San Giorgio appena il giorno precedente e avrebbe dovuto scontare la sua condanna ai domiciliari. Dove però ha ricevuto una visita inattesa.

I tre arrestati ieri mattina sono stati portati in tribunale a Lucca per l’udienza direttissima: il giudice Nadia Genovese ha convalidato gli arresti e concesso i termini a difesa ai tre imputati per il reato di lesioni aggravate in concorso. L’udienza si terrà il 15 luglio: nel frattempo John Balestra dovrà restare ai domiciliari a Mutigliano, mentre il padre Massimo e Rizzi saranno rinchiusi nel carcere San Giorgio.

Quel che è certo è che nel quartiere delle case popolari di Mutigliano la situazione sta diventando esplosiva, tant’è che la problematica è già stata segnalata al Comune di Lucca che ora farà le sue valutazioni. L’ideale per il quieto vivere sarebbe rivedere le assegnazioni degli alloggi popolari al fine di allontanare le famiglie più esagitate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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