Sicurezza
Torna in libertà dopo l’inseguimento
LUCCA. Ruba una macchina a Sesto Fiorentino, viene inseguito in autostrada e la sua folle corsa finisce a Massarosa, dove resta coinvolto in un incidente. Protagonista di questa brutta storia è un...
LUCCA. Ruba una macchina a Sesto Fiorentino, viene inseguito in autostrada e la sua folle corsa finisce a Massarosa, dove resta coinvolto in un incidente. Protagonista di questa brutta storia è un cittadino rumeno classe ’68, arrestato dalle forze dell’ordine: ieri l’uomo è finito davanti al giudice per la convalida del fermo. Il provvedimento è stato confermato, ma senza le misure cautelari richieste dal pm. Così l’uomo è già tornato in libertà, in attesa di giudizio.
Il fatto in questione risale a qualche giorno fa. Il cittadino rumeno fu intercettato in autostrada all’altezza di Altopascio a bordo di un Nissan Qashqai risultato rubato qualche ora prima a Sesto Fiorentino. Gli agenti della Polstrada esibirono la paletta e intimarono l’alt al conducente del mezzo. Ma invece di rallentare e fermarsi, quest’ultimo premette il piede sull’acceleratore: ne nacque un lungo inseguimento che si concluse nei pressi di Massarosa, dove il mezzo rimase coinvolto in un incidente. A quel punto il rumeno alla guida dell’auto rubata fu arrestato. Su di lui pesano diverse accuse tra cui quella di ricettazione. Secondo le forze dell’ordine, inoltre, è probabile che l’uomo sia anche l’autore del furto ai danni dell’auto, dato che è stato trovato alla guida con un paio di guanti simili a quelli usati dai ladri per non lasciare impronte.
Ieri è finito davanti al gip per la convalida dell’arresto: il giudice Riccardo Nerucci ha convalidato il provvedimento ma non ha concesso le misure cautelari richieste dal sostituto procuratore Elena Leone. Così l’uomo è tornato in libertà (in attesa di giudizio) a poche ore da un episodio che ha suscitato un certo clamore.
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