La manifestazione
Mense, tariffe agevolate per più fasce di reddito
Introdotta una nuova sezione Isee “intermedia” e il calcolo puntuale del costo. Rivisti anche i parametri per il pagamento del trasporto scolastico
LUCCA. Dal prossimo anno scolastico cambiano le tariffe della mensa e del trasporto degli studenti. Un risultato che i genitori del comitato La scuola che vogliamo Lucca è riuscito a strappare all’amministrazione comunale la quale alla fine, come promesso dal sindaco Alessandro Tambellini e dall’assessore Ilaria Vietina, dopo tante richieste (sfociate poi in proteste), ha deciso di riconsiderare le fasce di reddito dalle quali poi dipendono gli importi che le famiglie dovranno sostenere per poter usufruire del servizio di refezione scolastica. A stabilire parametri e fasce è la delibera di giunta 142 del 14 giugno 2016.
Mense e agevolazioni. Due le principali novità nelle tariffe mensa rispetto allo scorso anno: la prima riguarda l’introduzione di una terza fascia di reddito Isee (prima infatti erano solo due) mentre la seconda è l’agevolazione per le famiglie con più figli iscritti al servizio. Nello specifico chi ha un Isee che non supera i 5.500 euro sarà esentato dal pagamento della mensa. Chi invece ha un Isee che va da 5.500,01 euro a 29.999,99 euro pagherà minimo 2 euro e massimo 4,99 euro in base alla tariffa puntuale. Chi supera invece i 30.000 euro di Isee pagherà l’importo massimo di 5 euro. Nessuna modifica dunque al tetto minimo e massimo del costo (che resta tra i 2 e i 5 euro) bensì l’introduzione di una “fascia” intermedia come i componenti del comitato dei genitori avevano chiesto. Lo scorso anno infatti, le fasce Isee erano solo due: per chi aveva un Isee inferiore ai 4.000 euro il costo era di 2 euro mentre per le famiglie con un Isee massimo di 24.000 euro la spesa era di 5 euro. Per chi aveva un Isee superiore ai 4.000 euro ma inferiore ai 24.000 scattava la tariffa puntuale.
Poi, sempre all’interno della delibera, sono state previste anche delle agevolazioni per chi ha più figli che usufruiscono della mensa.
Viene riconosciuta infatti, un’agevolazione consistente con l’applicazione di uno sconto del 25% sul costo del pasto del secondo figlio, del 50% del terzo figlio e del 100% sul quarto figlio (e successivi). Un’altra agevolazione (che riguarda sia le tariffe della mensa che quelle del trasporto scolastico), nel caso ci sia stato il mutamento della condizione familiare ed economica, è la possibilità di presentare una domanda di agevolazione corredata dal cosiddetto “Isee corrente”, ovvero aggiornato, di modo che la tariffa sia quanto più precisa. E ancora. Sono previste facilitazioni anche nel caso ci sia un cambio di residenza del minore nel Comune di Lucca da altri comuni o dall’estero in data successiva alla chiusura del termine per la domanda di esenzione/agevolazione e per chi iscrive un minore in una scuola del Comune di Lucca (proveniente da una scuola che si trova fuori Comune) in data successiva alla chiusura del termine delle stesse domande.
Trasporto scolastico. C’è poi il capitolo che riguarda il servizio di trasporto scolastico che però non subirà variazioni rispetto allo scorso anno. Dunque, chi ha un Isee sino a 3.999,99 euro sarà esente (più 50 euro di quota contribuzione). Chi ha un Isee inferiore ai 4.000 euro pagherà dai 150 euro in su (più 50 euro di quota contribuzione). Infine chi ha un Isee che supera i 24.000 euro spenderà 300 euro (più 50 euro di quota contribuzione).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
