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Lucca

«Entro l’estate telecamere al campo Coni»

«Entro l’estate telecamere al campo Coni»

Lo dice l’assessore Raspini. I dispositivi saranno due e verranno installati in via delle Tagliate

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LUCCA. «Installeremo le due telecamere nella zona dell’ex campo Coni entro la fine dell’estate».

La promessa è dell’assessore comunale alla sicurezza, Francesco Raspini il quale annuncia che i lavori di predisposizione degli impianti di videosorveglianza sono stati affidati e sono di fatto già in corso in diverse zone della città; nel giro di poco tempo dunque saranno effettuati anche nell’area dell’ex campo Coni.

Il “pacchetto” di due telecamere previste in via delle Tagliate, in corrispondenza della struttura sportiva, dunque non solo è confermato ma sembra ormai in dirittura d’arrivo dopo mesi di segnalazioni, richieste e attese.

Già a gennaio era stata confermata, da parte dell’assessore alla sicurezza Raspini, la necessità di potenziare gli impianti di videosorveglianza nelle zone nelle quali si verificano frequenti episodi di criminalità e in quelle più colpite dal degrado: una di queste è appunto quella dell’ex campo Coni.

E visto quanto accaduto nello scorso weekend all’interno dell’impianto sportivo, nuovamente preso di mira dai vandali che hanno divelto la porta della centrale termica e segato con una mola il cancello della segreteria per poi andarsene con qualche spicciolo rubato dal distributore automatico, sembra che questa necessità si sia fatta, se possibile, ancora più impellente.

«Le due telecamere - spiega Raspini - saranno posizionate una all’incrocio tra via delle Tagliate e via Cimitero e questa sarà puntata verso la strada mentre l’altra invece dovrebbe essere installata più vicina all’ingresso dell’ex campo Coni. Non posso essere più preciso sui posizionamenti anche perché poi sulla scelta dei punti esatti sui quali collocarle influiscono anche degli aspetti tecnici».

Intanto ieri sono i iniziati i lavori del Comune per sistemare quanto danneggiato dai vandali. Difficile fare una stima dei danni che non dovrebbero comunque superare il totale di cinquemila euro. Si tratta infatti di aggiustare il cancello in ferro battuto (sostituendo la serratura) e le porte della centrale termica.

In più, già ieri, è iniziato l’intervento sul muro della centrale, anche questo danneggiato quando è stata divelta la porta. A questo si somma poi l’esigenza di sostituire l’allarme, del tutto distrutto dai vandali. In teoria comunque nel giro di pochi giorni, la situazione all’ex campo Coni dovrebbe tornare alla normalità.

Resta però ancora da capire quale sia stato il movente di un gesto che al momento nessuno tra gli addetti ai lavori riesce a spiegarsi.

Difficile infatti pensare che chi si è introdotto nella struttura sportiva l’abbia fatto con l’intento principale di compiere un furto.

E a dimostrazione di ciò c’è anche il fatto che i computer non sono stati toccati. I danni però, quelli sì ci sono stati, e sono stati anche piuttosto evidenti. Il perché sembra non saperlo nessuno.

Federica Scintu

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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