Sicurezza
A Palazzo Ducale si parla di medicina dello sport
LUCCA. Dopo il successo di partecipazione a ottobre 2015, torna a Lucca il convegno nazionale polidisciplinare in Medicina dello Sport “Overuse e Sport”. La seconda edizione dell'evento, che otto...
LUCCA. Dopo il successo di partecipazione a ottobre 2015, torna a Lucca il convegno nazionale polidisciplinare in Medicina dello Sport “Overuse e Sport”.
La seconda edizione dell'evento, che otto mesi fa aveva portato nel centro storico lucchese 170 professionisti del settore da tutta Italia, è in programma il 24 e 25 giugno a Palazzo Ducale.
L'iniziativa, il cui direttore scientifico è Carlo Giammattei, responsabile unità funzionale Medicina dello Sport di Lucca, riproporrà lo stile della prima edizione, con un numero maggiore di iscritti per favorire l'aggiornamento professionale a più specialisti del settore e a diverse figure professionali con cui il medico dello sport si confronta ogni giorno. Il convegno sarà un'occasione di approfondimento e confronto su patologie molto diffuse e di non sempre facile gestione.
Questi temi saranno affrontati da esperti come il professor Piero Volpi, responsabile sanitario dell'Inter e responsabile dell'unità operativa Traumatologia dello sport dell'Humanitas a Milano e il professor Gian Nicola Bisciotti, responsabile recupero infortunati all'Inter, che da 7 anni lavora al Fifa Center of Exellence di Doha.
Da Doha (ASPETAR - Qatar Orthopaedic and Sports Medicine Hospital, Fifa medical centre of excellence) sono, fra l'altro, previsti interventi in videoconferenza di illustri relatori internazionali.
Rispetto al 2015, il convegno si arricchirà di una sessione per medici e operatori sanitari del ciclismo, organizzata dalla commissione tutela della salute della federazione ciclistica italiana (responsabili scientifici: Giovanni Mirri e Andrea Andreazzoli). Saranno approfonditi i problemi del ciclismo moderno. Il punto sul monitoraggio biologico e sui risultati ottenuti nella prevenzione del doping ematico sarà sintetizzato in un focus sulle prospettive future del ciclismo professionistico e sulle nuove frontiere scientifiche nei parametri di attenzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
