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«Progetto Creo bloccato da Arpat»

«Progetto Creo bloccato da Arpat»

Le opposizioni unite: la richiesta alla Regione arrivata già a maggio

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CAPANNORI. «Arroganza istituzionale». Così le opposizioni di Capannori (Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Udc e Alternativa Civica) bollano il comportamento del sindaco Luca Menesini nel consiglio comunale dove è stato annunciato il ritiro, da parte di Creo, del progetto di carbonizzatore a Salanetti.

«La comunicazione in cui la Creo comunica alla Regione di voler ritirare la pratica in esame è del 18 maggio. La Regione, dopo aver “politicamente” utilizzato la comunicazione a vantaggio della maggioranza di governo (si vedano i comunicati stampa dell'assessore regionale Remaschi, candidato consigliere in altro comune e le stesse dichiarazioni del vicesegretario del Pd comunale Antonio Bertolucci) ha comunicato a tutti gli enti il ritiro del progetto a quasi un mese di distanza (la lettera della Regione Toscana è stata protocollata dal Comune di Capannori il 14 giugno e non il 15 come dichiarato dal sindaco). Questi “lungimiranti” amministratori ci vogliono far credere che “solo” le osservazioni del Pd hanno fatto desistere il soggetto proponente (per la seconda volta nel giro di due anni) nel continuare l'iter presso la Regione Toscana e non le puntuali richieste e criticità evidenziate dall’Arpat».

Secondo le opposizioni, «lo capisce anche un bambino che sono proprio le questioni tecniche dell'impianto evidenziate dall'Arpat, che hanno fatto desistere il proponente, in quanto si tratta di un impianto sperimentale, non esistente in Italia e non puntualmente normato. Fare il “copia ed incolla” delle osservazioni tecniche dell'Arpat a noi minoranze non interessa. Questo giochino lo lasciamo a chi non sa proporre il coinvolgimento della cittadinanza. Noi ribadiamo, in questa sede, che un impianto sperimentale debba essere sottoposto anche alla consultazione (non vincolante) della cittadinanza, questo è il punto esclusivo della questione. Stiano pure sereni il Sindaco e tutto l'entourage che ruota intorno a questo impianto “calato dall'alto” ed assolutamente inadeguato, la sperimentazione sulla pelle della cittadinanza, noi minoranze, non ve la faremo fare, mai».

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