Il Tirreno

Lucca

LuccaMarathon e Gesam ai ferri corti

di Rossella Lucchesi
 LuccaMarathon e Gesam ai ferri corti

L’associazione sportiva ha avviato una causa civile contro la società di Lucca Holding: «Non paga le sponsorizzazioni»

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LUCCA. C'è il mancato incasso di una sponsorizzazione di circa 25.000 euro dietro la causa legale avviata dall'associazione sportiva LuccaMarathon nei confronti di Gesam Gas e Luce. Un contenzioso che va avanti da mesi, da quando la società che da otto anni organizza la maratona e da tre la mezza maratona di Lucca, ha cercato invano di conoscere i motivi dell'inesigibilità del credito sul quale faceva conto, considerando gli impegni economici assunti per gestire le manifestazioni.

In realtà non c'erano compromessi firmati, bensì un accordo verbale con i vertici di Gesam che avevano tuttavia assicurato il sostegno economico all'evento già dallo scorso anno. Invece niente. Il tempo passa, il 23 ottobre, data dello svolgimento dell'ottava maratona si avvicina portando con sè lo spettro di nuove difficoltà gestionali, mentre non si vede il becco di un quattrino. «Una situazione incresciosa, paradossale e quasi kafkiana, considerando i numerosi tentativi di dialogo con i vertici dell'azienda per una risoluzione amichevole ed eventualmente concordata della questione», tuona amareggiato il presidente di LuccaMarathon Moreno Pagnini che più volte ha cercato di contattare personalmente il presidente di Gesam Gas e Luce Giovanni Iacopetti, senza però ricevere risposta né, tantomeno una convocazione per discutere la vicenda «che sta assumendo contorni inquietanti e rischia di condizionare tutte le scelte della nostra associazione no-profit. Grazie ai volontari e all'impegno di alcuni sponsor, organizza due eventi sportivi che ogni anno portano a Lucca migliaia di persone da ogni parte del mondo, con un indotto non indifferente».

Per far luce sulla faccenda sembra sia intervenuta anche l'amministrazione comunale e lo stesso sindaco Tambellini, ma al momento ogni richiesta di chiarimento non risulta avere avuto riscontro. L'udienza per discutere la causa è fissata per settembre e nel frattempo LuccaMarathon spera di trovare un accordo pacifico, mentre si appella direttamente al primo cittadino affinché si spenda per mettere fine a una diatriba che non gioverebbe ad alcuno, considerando i rapporti tra le parti e il fatto che Gesam è un'azienda controllata da Lucca Holding Spa, società partecipata del Comune di Lucca, al quale dovrebbe rispondere. «Non sappiamo quale sarà l'esito dell'udienza - è stato detto al consiglio direttivo dell’associazione - ma ci dispiace constatare il comportamento irrispettoso di chi inspiegabilmente ha disatteso ai propri impegni». La complicata querelle è stata rivelata dal presidente Pagnini durante una riunione del consiglio direttivo di LuccaMarathon al ristorante Buca di Sant'Antonio, già sponsor degli eventi sportivi della società. Si è parlato anche di progetti e di tante novità che saranno rivelate nelle prossime settimane. Già sappiamo che quest'anno in concomitanza con la maratona e la tradizionale Lucchesina si svolgerà anche una gara di 30 chilometri su strada. Confermata la "Luccanina" dedicata agli amici a quattro zampe e la corsa sulle Mura alle prime luci del mattino con "All'alba vincerò..." il 9 settembre con il ristoro curato dalla pasticceria Stella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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