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Lucca

Donazione alla Croce Rossa di Bagni

BAGNI DI LUCCA. È stata suggellata dall'augurio di una nuova collaborazione la donazione di mille euro da parte della associazione Partecipazione e Sviluppo, presideduta da Alessandro Ghionzoli, alla...

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BAGNI DI LUCCA. È stata suggellata dall'augurio di una nuova collaborazione la donazione di mille euro da parte della associazione Partecipazione e Sviluppo, presideduta da Alessandro Ghionzoli, alla sede locale della Croce Rossa di Bagni di Lucca, alla cui presidenza è Moreno Fabbri Come da statuto (che prevede la donazione di eccedenze a associazioni no-profit) Ghionzoli, dopo la piena approvazione da parte del direttivo, ha deciso di devolvere la rimanenza di bilancio, come «offerta simbolica, ma sentita» proprio sul territorio di Bagni di Lucca, avendo trovato nella amministrazione collaborazione e umanità.

Il presidente ha ricordato che nella Valle hanno trovato rifugio e solidarietà un numero di ragazzi fuggiti alla guerra e alla disperazione superiore a quello previsto dalla Regione. Partecipazione e Sviluppo opera anche nei comuni di Gallicano e Coreglia e ha anche una sezione a Grosseto, ma Ghionzoli sente gratitudine particolare per Bagni di Lucca.

La donazione dei mille euro sarà utilizzata molto probabilmente per integrare la somma necessaria per l'acquisto di un mezzo 4x4 per poter andare in soccorso dei malati nelle frazioni collinari e montane, dove l'ambulanza non ha modo di entrare. Ghionzoli ha ricordato l'importanza del lavoro in rete che deve essere svolto nel volontariato e ha comunicato che a breve, terminate le pratiche burocratiche e assicurative, alcuni ragazzi che si trovano nella sua struttura indosseranno “la divisa” del Comune per poter svolgere mansioni di pulitura di parchi e strade. Due di loro hanno partecipato alla conferenza stampa: Madidub Magane, scappato dalla Guinea, parla 11 lingue. Riconoscenza èstata espressa da parte del presidente della sezione della Croce Rossa di Bagni di Lucca, Moreno Fabbri: si augura che questo gesto possa essere solo l'inizio di una collaborazione e ha dichiarato quanto sia importante il lavoro di squadra in un momento di difficoltà nel volontariato. Soddisfatto anche il sindaco Massimo Betti, che ha ribadito l'importanza del punto Cri locale diventato in un momento di isolamento e di crisi della società: «Punto fermo per giovani e meno giovani che si ritrovano pronti a lavorare per uno scopo comune». (e.a.)

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