Sicurezza
Bambina beve candeggina: la madre la salva
Altopascio: la piccola, dopo essersi messa in bocca la varechina, è stata fatta vomitare. Ora è ricoverata in osservazione all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze
ALTOPASCIO. Momenti di grande apprensione poco prima delle 11,30 di sabato 18 ad Altopascio per una bimba di poco più di due anni che, eludendo per un attimo il controllo della madre, ha ingerito qualche goccia di varechina.
Fortunatamente la mamma ha avuto grande prontezza di riflessi e sangue freddo. Accortasi che la candeggina era rimasta aperta dopo essere stata usata per le pulizie domestiche e la piccina aveva toccato lo sbiancante (contiene acido muriatico particolarmente tossico e gravemente nocivo alla salute) mettendosi le manine alla bocca le ha fatto bere del latte in modo da farla vomitare per espellere la sostanza venefica contenuta nella varechina. Notando tracce di sangue nel vomito della piccina la giovane donna ha telefonato alla centrale operativa del 118 in modo che la figlia potesse essere trasportata rapidamente nel più vicino ospedale pediatrico. Impaurita, piangente, ma sempre cosciente la piccina è stata caricata sull’elisoccorso Pegaso atterrato in uno spiazzo in località Borgioli dove ad attenderlo c’era anche una pattuglia della polizia municipale di Altopascio guidata dal vice comandante Italo Pellegrini che ha consentito l’atterraggio del velivolo.
I volontari hanno caricato la bimba, che non è mai stata in pericolo di vita, sull’elicottero trasferendo all’ospedale Meyer per gli accertamenti del caso. I pediatri del pronto soccorso hanno trattenuto la piccina in osservazione puramente a titolo precauzionale. Le sue condizioni sono decisamente buone. (l.t.)
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